Il Teramo a spicchi nel gotha del Csi

Terzo posto alle finali nazionali di basket, Castelnuovo secondo nel calcio a 5
TERAMO. Domenica a Montecatini, si è conclusa la corsa scudetto dei campionati Csi (centro sportivo italiano), con le finali nazionali di calcio, pallavolo e pallacanestro. E proprio dal mondo della pallacanestro è arrivata una grande prestazione, da parte del “Teramo a spicchi” bravissimo a conquistare un terzo posto assoluto, sfiorando l'impresa di vincere lo scudetto open Csi, un campionato al quale sono iscritte ben 613 società. Salire sul gradino più alto del podio avrebbe suggellato una magnifica stagione da 29 vittorie. L’unica sconfitta dell’anno è stata quella patita appunto nella semifinale nazionale contro il San Buca Basket Bologna, poi battuta in finale dai campioni d'Italia del Farigliano di Cuneo, un delusione mitigata dall’ampia vittoria conseguita nella finale per il terzo posto vinta contro il Sant’Andrea di Milano. E’ stato quindi un risultato storico per la società abruzzese che in solo 9 anni di attività, è stata capace di vincere 4 titoli di campioni provinciali, 4 titoli di campioni regionali e 2 Supercoppe Csi. Un terzo posto tutto da festeggiare per il presidente Fabio Nardi: «Torniamo a casa dopo questa intensa esperienza con la consapevolezza di aver compiuto un'impresa e di avere una squadra e uno staff tecnico capaci di competere con le migliori formazioni d'Italia. Inoltre abbiamo rappresentato con orgoglio l'Abruzzo, battuto Reggio Calabria che era la squadra campione in carica, e lottato fino agli ultimi secondi per arrivare in finale. Peccato non aver avuto a disposizione in gran parte del torneo, e in particolar modo in semifinale, 3 giocatori fondamentali come Del Zoppo, Valentini e Forlani e l'aver dovuto fare i conti con la stanchezza accumulata dalle cinque gare giocate in quattro giorni». Al di là del naturale rammarico, resta comunque il risultato sportivo di grande prestigio che può rilanciare il basket teramano: «Quella di quest'anno», chiude il numero 1 della TaSp, «resta una stagione fantastica, costruita con attenzione e cura dal direttivo della società e portata avanti con professionalità dallo staff tecnico, formato da coach Micheli e dalla preparatrice atletica Biancacci, e da un gruppo di giocatori impagabili per la grande dedizione. Ripartiamo da queste certezze per continuare a crescere». Un’annata speciale anche per il comitato teramano del Csi, che ha portato alle finali altre due squadre: nel calcio, la Miller Voltarrosto di Roseto si è confrontata alla pari con le migliori 8 squadre d’Italia su una base di 1.408 totali, non riuscendo a superare il girone eliminatorio, forse pagando il fatto di avere una rosa poco ampia, particolare di non poco conto quando si affrontano tre match in tre giorni; nel calcio a 5 infine, i giovani dello Sportmania Calcio & Co. di Castelnuovo Vomano sono diventati vicecampioni nazionali, superati in finale per 4-1 dall’ASD ViaEmilia di Reggio Emilia, esperta compagine già scudettata nel 2014. Un secondo posto su ben 2.073 società che dà lustro a tutto il movimento del calcetto abruzzese.
Marco Rapone
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