Il Teramo ad Ancona per fare il colpo che manca da 4 mesi

5 Aprile 2017

Il tecnico Ugolotti: «La salvezza dipende solo da noi, Guai a sottovalutare i dorici, sarebbe un errore grave»

TERAMO. Esame da non sbagliare per il Teramo. I biancorossi sono di scena stasera (ore 20,30) sul campo dell'Ancona, fanalino di coda del girone B, per continuare la rimonta verso la salvezza diretta. Tornare a vincere in trasferta dopo quattro mesi significherebbe compiere un passo, forse decisivo, per tirarsi fuori dalla zona play out. Ma il tecnico Guido Ugolotti mette in guardia i suoi ragazzi: «Guai a sottovalutare l'Ancona. Non credo possa esserci appagamento. Sarebbe una cosa non professionale e i giocatori lo sanno. Questa è la gara più difficile e nella quale c'è da stare molto attenti. Affrontiamo una squadra da prendere con le molle, che è stata anche sfortunata e che ha una situazione societaria complicata. L'obiettivo, comunque, è conquistare i tre punti. Ce lo impone la classifica. Il pari non mi basterebbe. Se facessimo risultato pieno sarebbe la svolta decisiva per noi. Non faccio tabelle di marcia», aggiunge Ugolotti, «ma preferisco, per esperienza, pensare di partita in partita. E' tutto nelle nostre mani, come ho già detto nei giorni scorsi». Sono 184 i biglietti venduti nel settore ospiti.

Le scelte. Stamani è in programma la rifinitura. Si va verso la conferma della formazione che ha iniziato la gara con la Sambenedettese. Salvo sorprese, dunque, Ugolotti non farà ricorso al turnover. In attacco si profila una nuova chance per il 18enne Alessandro Fratangelo, che proprio nel match d'andata segnò il suo primo gol tra i professionisti. Ieri si è allenato a parte l'esterno Di Paolantonio, ma le sue condizioni non preoccupano. Assenti Petrella e il difensore Camilleri (influenza). Si rivede, almeno in panchina, il terzino Imparato. I biancorossi si alleneranno già domani, alle 15, per iniziare a preparare la sfida interna di domenica (ore 16,30) contro la Reggiana. Nell'Ancona (a secco di vittorie dallo scorso 30 dicembre) non ci sono lo squalificato Agyei, l'attaccante Del Sante, il mediano Vitiello e il baby senegalese Falou Samb. In dubbio il difensore Cacioli, al cui posto è pronto il croato Kostadinovic. In panchina, al posto del notareschino Tiziano De Patre (appiedato per un turno), ci sarà il tandem Ripa-Saggiomo. Nel trio d'attacco, da tenere d'occhio l'ex aquilano Frediani e l'esperto Paolucci.

I precedenti. Sono 21 i precedenti tra le due squadre. Il bilancio complessivo è di 5 vittorie teramane, 9 pareggi e 7 successi dorici. L'ultima vittoria del Teramo allo stadio Del Conero risale al settembre del 2006, con il punteggio di 0-2 (reti di Radi e Catinali). In questa stagione si registrano due sfide. Oltre al match d'andata, vinto 3-2 dal Diavolo, c'è stata anche la gara dei quarti di coppa Italia, nella quale l'Ancona ha superato il turno ai rigori.

Le altre. La giornata numero 33 del girone B prevede oggi diversi incroci interessanti. Nella zona salvezza, fari puntati sulla gara Mantova-Forlì, in programma alle 16,30. Tra le dirette concorrenti del Teramo, il Fano è di scena a Gubbio, il Modena a Pordenone e il Sudtirol a Santarcangelo.

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA