Il Teramo blinda la difesa Iacoponi: è la strada giusta

Dopo la gara di Fermo anche contro il Pescara il Diavolo non ha subìto gol Il difensore biancorosso: «Giocato un gran derby, ma la salvezza è lontana»
TERAMO. Lo 0-0 nel derby d'Abruzzo con il Pescara è stato accolto con il sorriso in casa Teramo. I punti di vantaggio sulla zona play out sono adesso quattro e il Diavolo ha anche gli scontri diretti a favore con la Fermana, attuale quintultima in classifica. La salvezza, a cinque turni dalla conclusione della regular season, si sta avvicinando a piccoli passi, ma c'è ancora della strada da fare per arrivare al traguardo. Domenica, alle 14,30, il Teramo è atteso dallo scontro diretto sul campo dell'Olbia, squadra che affianca i biancorossi a quota 37 insieme a Siena e Montevarchi.
Solidità difensiva. Il Diavolo, contro il Pescara, ha mantenuto la porta inviolata per la seconda partita di fila. Per ritrovare un Teramo senza reti al passivo per due gare consecutive bisognava risalire a sei mesi fa, quando arrivarono i due 0-0 in una settimana contro Siena (seconda giornata) e Modena (terza).
Dopo essere diventata la difesa più battuta del girone B, con 51 gol subìti, la squadra di Federico Guidi è riuscita a rimettersi in carreggiata nel reparto arretrato con lo 0-1 di Fermo e lo 0-0 nel derby. Ne ha beneficiato la classifica, che ha visto il Teramo raccogliere 4 punti in quattro giorni e avvicinarsi di nuovo alla salvezza.
C'è stato un cambio di passo, sul piano della tenuta difensiva, grazie ad uno spirito diverso, alle parate decisive di Perucchini e a una maggiore attenzione nell'approccio alle gare e sulle situazioni da palla inattiva.
Nelle ultime due partite il rilancio di Soprano dal primo minuto e l'impiego in mediana del 20enne Fiorani (prezioso in fase di interdizione) hanno contribuito a dare più solidità alla difesa.
Contro Fermana e Pescara anche gli episodi hanno sorriso al Teramo: basti pensare, per esempio, all'occasione sprecata di testa da Pannitteri della Fermana, in pieno recupero, o al salvataggio sulla linea di Arrigoni, contro il Pescara, sul tentativo a porta vuota di Ferrari.
Iacoponi in crescita. In difesa non sono finite le buone notizie. Nel derby, infatti, c'è stata la migliore prestazione di Simone Iacoponi da quando è arrivato a Teramo.
Contro il Pescara il 34enne ex Parma è apparso in crescita, sul piano fisico, e nel finale è andato vicino a togliersi lo sfizio del gol con una strana conclusione a pallonetto dalla distanza sventata in angolo da Sorrentino. «Sono contento di come ho giocato», dice Iacoponi, «perché fisicamente sto bene. A rendermi ancora più felice è stata la prestazione della squadra. Abbiamo affrontato nel modo giusto un avversario importante, concedendo il meno possibile e provando a renderci pericolosi in fase offensiva. Ho sperato di segnare, con quel mio tiro a pallonetto, ma non era semplice. Quando ho l'opportunità di sganciarmi in avanti non mi tiro indietro. E' importante che anche i centrocampisti e i difensori aiutino l'attacco».
A proposito della ritrovata solidità del reparto arretrato, Iacoponi sottolinea: «È fondamentale non prendere gol. L'aggressività e l'attenzione, per una squadra che deve salvarsi, sono dettagli imprescindibili. La vittoria contro la Fermana ci ha dato maggiore sicurezza e ci ha fatto essere più tranquilli. Dobbiamo continuare su questa strada nelle ultime cinque gare. La quota salvezza? Manca ancora abbastanza», risponde il centrale biancorosso, «perché non vedo segnali di squadre che mollano. I giochi sono aperti e dobbiamo pensare a fare più punti possibile».
Verso Olbia. Il Teramo torna ad allenarsi domani dopo due giorni di riposo. Da valutare, in vista della trasferta di Olbia, le condizioni di Cuccurullo, Hadziosmanovic e Pinto.
Il baby Gianmaria Palazzese, classe 2006, è stato intanto convocato nella rappresentativa Under 16 di Lega Pro per partecipare ad un'amichevole con i pari età della Salernitana.
Gaetano Lombardino
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