Il Teramo deferito: rischia una penalizzazione

9 Febbraio 2022

Il 22 febbraio sarà discusso il caso di presunta violazione delle norme in tema di acquisizioni societarie

TERAMO. Si torna a parlare di questioni societarie in casa Teramo. Martedì 22 febbraio si terrà l'udienza del tribunale federale nazionale dopo i chiarimenti esposti dalla dirigenza il mese scorso, davanti alla procura federale, sulla documentazione richiesta e da integrare nell'ambito delle verifiche sul passaggio del 60% delle quote nelle mani del gruppo Ciaccia. Cosa rischia il club sul fronte della giustizia sportiva? Il fatto che sia stata fissata l'udienza al Tfn, intanto, è la prova che per il Teramo c'è già stato il deferimento. Adesso tocca alla sezione disciplinare del tribunale federale stabilire (in primo grado) quali sanzioni infliggere alla società biancorossa. Si va dal rischio di una penalizzazione in classifica di almeno due punti ad un'ammenda da pagare. Il Teramo spera in una sanzione "morbida" e analoga a quella del Siena, che ha avuto una multa di 6mila euro dopo il deferimento per violazione delle norme in materia di acquisizione di partecipazioni societarie. Dalla dirigenza biancorossa, considerando quanto è successo al Siena in primo grado, filtra ottimismo sulle decisioni che verranno prese dal tribunale federale. Il 12 gennaio il presidente Massimo Chierchia andò a Roma, negli uffici della procura federale, insieme al dg Luigi Coni e all'avvocato Gerardo Spaltro (componente del Cda del club). In quell'occasione è stata fatta chiarezza sulle contestazioni mosse al Teramo dalla Procura federale e che riguardavano la presentazione del certificato penale (originale) del dg Coni e la stesura di un documento bancario non conforme alle modalità di compilazione richieste dalla Figc.
Il mercato. Tutto fermo, nel frattempo, nella caccia al difensore svincolato che possa andare a tamponare l'emergenza nel reparto arretrato dopo l'infortunio di Bellucci (tra oggi e domani nuovi controlli al ginocchio per capire se deve operarsi o no) e il turno di squalifica di Codromaz. Il tecnico Federico Guidi, al momento, può contare soltanto sui centrali Soprano e Pinto in vista della trasferta di Viterbo. La scelta di ingaggiare un difensore senza contratto si sta rivelando difficile, sia perché bisogna tenere in conto l'aspetto fisico del giocatore sia perché c'è sempre da tenere d'occhio il lato economico della trattativa. Ieri è filtrato anche il nome del 34enne Martino Borghese, ex Seregno, ma la pista non è percorribile. Il Teramo, a questo punto, potrebbe dirigersi su profili in uscita dalla serie D, su un nome a sorpresa o su qualche svincolato ancora libero, tra gli stranieri, come il colombiano Jherson Vergara e il ceco Jan Polak.
Verso Viterbo. Il Teramo riprende gli allenamenti nel pomeriggio di oggi dopo due giorni di riposo. E' ancora out la mezzala Marco Cuccurullo, che in questo momento non è incluso in lista (al pari di Bellucci) perché si attendono certezze sui tempi di recupero dal suo lungo infortunio muscolare. La Viterbese, che domenica riceve i biancorossi (ore 14,30), dovrà fare a meno dell'attaccante Alessandro Polidori, fuori per un turno di squalifica. Ad arbitrare lo scontro diretto dello stadio Rocchi è stato designato Adalberto Fiero della sezione di Pistoia. Gaetano Lombardino
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