Il Teramo del ritorno ha una marcia in più
Lega Pro, i biancorossi stanno viaggiando a un ritmo da zona play off Ora l’obiettivo è l’ottavo posto per disputare la Tim Cup della prossima stagione
TERAMO. Quattro vittorie, sette pareggi e una sconfitta: il girone di ritorno del Teramo ha un ritmo da play off. Nelle dodici giornate disputate finora la squadra di Vincenzo Vivarini ha totalizzato 19 punti (gli stessi del Santarcangelo) e si colloca alle spalle della coppia Spal-Pisa (24 punti), della Maceratese (23) e dell'Ancona (22). Un rendimento, quello avuto dal Teramo negli ultimi tre mesi, che ha permesso ai biancorossi di ipotecare la salvezza (+9 sulla zona play out), ma che ha fatto aumentare i rimpianti per i troppi punti lasciati per strada e per le occasioni sprecate. Nonostante il -6 della prima metà di campionato, il Diavolo avrebbe potuto tranquillamente giocarsi le chance di accedere ai play off se non fosse incappato in sconfitte evitabili in trasferta (sul campo della Lupa Roma, per esempio), dove il bottino raccolto è da matita blu (due successi, quattro pareggi e otto sconfitte), o se avesse avuto un bomber da doppia cifra. Nelle dodici gare del girone di ritorno, inoltre, il Teramo è la squadra che ha perso di meno (una sola volta) insieme alla Maceratese. La formazione di Vivarini e quella di Cristian Bucchi sono le uniche ad essere ancora imbattute tra le mura amiche. Tra le altre squadre, sono 12 i punti fatti dall'Aquila da gennaio in poi (due vittorie, sei pareggi e quattro ko), mentre il rendimento peggiore è del Prato (6 punti), che domenica riceve proprio la visita dei rossoblù di Perrone in un fondamentale scontro-salvezza. Nel complesso, rispetto allo scorso anno, il girone B appare livellato verso il basso. Nel 2014-2015 la presenza di squadre come Ascoli e Reggiana e di giocatori importanti (in casa Teramo c'erano Lapadula e Donnarumma) avevano dato un appeal diverso al torneo.
Obiettivo Tim Cup. Il Teramo vuole arrivare entro le prime otto della classifica per accedere poi al primo turno eliminatorio della Tim Cup. «E' un nostro obiettivo», dice il difensore Marco Perrotta, «perché la Tim Cup è una competizione di prestigio e ci teniamo a disputarla come già è avvenuto in passato. C'è però rammarico per l'andamento di questa stagione. Il gol subìto con il Rimini, pochi secondi dopo il nostro vantaggio, è lo specchio di un'annata storta e che ci lascia tanti rimpianti. Pensiamo a finire nel migliore dei modi il campionato. Sabato, sul campo del Siena (ore 17,30, ndc), ci attende una partita fondamentale». Perrotta è da tempo al centro di rumors di mercato che lo accostano al Pescara, suo ex club di appartenenza: «A fine stagione vedremo, è presto per parlarne», taglia corto il 22enne centrale molisano, «adesso sono concentrato sul Teramo e mi trovo molto bene quì».
Verso Siena. E' iniziata ieri pomeriggio la marcia di avvicinamento dei biancorossi verso la trasferta di sabato a Siena. Il capitano Ivan Speranza è sulla via del completo recupero mentre il mediano Diego Cenciarelli (problema muscolare alla gamba destra) potrebbe saltare la quarta gara consecutiva.
D’Adderio a Monopoli. Fulvio D’Adderio, 55 anni, ex tecnico del Giulianova, è il nuovo allenatore del Monopoli (girone C). Prende il posto di Tangorra.Gaetano Lombardino
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