Il Teramo e Diakite vanno allo scontro Al Bonolis c’è il Bari

Il difensore al centro delle voci di mercato non convocato per la sfida coi pugliesi. Iachini attacca l’agente del francese
TERAMO. Big-match per il Teramo nell'anticipo della seconda giornata di ritorno. I biancorossi, a secco di successi dal 18 novembre (sei punti raccolti in nove gare) ma ancora imbattuti al Bonolis, ricevono la visita della vice capolista Bari (ore 15). È stata una vigilia agitata per il Diavolo, alle prese con il caso Diakite.
Il 20enne difensore francese, al centro di voci di mercato (il Napoli vorrebbe acquistarlo subito e girarlo poi in prestito al Bari, però c'è distanza con la richiesta del Teramo), è infatti finito fuori dall'elenco dei convocati su ordine del presidente Franco Iachini. Quest'ultimo, in un'intervista rilasciata a Rete 8, ha puntato il dito contro alcuni comportamenti definiti «poco corretti» dell'agente del giocatore, Fabrizio Ferrari, sottolineando che la società «non è ricattabile» e che «le regole le dettiamo noi, perciò Diakite verrà ceduto solo in presenza di un'offerta congrua». Ferrari, tramite Twitter, ha risposto a Iachini evidenziando che «definire un agente scorretto, se porta avanti l'interesse di un club di due categorie superiori, è strabiliante» e che «farne pagare le conseguenze al giocatore è imperdonabile». Siamo allo scontro, dunque. A questo punto sono due le strade percorribili: il braccio di ferro va avanti, con Diakite che oltre a stare fuori nel match di oggi corre il rischio di essere escluso anche nelle prossime gare, oppure il dialogo tra le parti riprende e il difensore (sotto contratto fino al 2023) può lasciare il Teramo entro lunedì se il Napoli dovesse alzare l'offerta.
Le scelte. Oltre a Diakite sono assenti lo squalificato Viero, gli infortunati Birligea, Lasik e Minelli e, per scelta tecnica, Celentano e Di Matteo. Prima convocazione per il mediano Luca Lombardi e il terzino Davide Vitturini. Quest'ultimo si avvia a esordire dal primo minuto, nel confermato 4-3-3, con il conseguente spostamento di Costa Ferreira sull'out sinistro. A centrocampo, dove Mungo avrà una nuova chance da mezzala, c'è il ritorno di Arrigoni. Panchina per Ilari, che resta nel mirino della Triestina. «Niente alibi, daremo l'anima per cercare la vittoria», ha detto il tecnico Massimo Paci alla vigilia, «a noi interessa dare sempre il 100 per cento. I ragazzi stanno dando tanto, ho davvero poco da rimproverare alla mia squadra. Non voglio che ci sia pressione per questa partita. Diakite? Salim è un giocatore importante, ma la sua esclusione è una scelta societaria e devo rispettarla. Lavoro per trovare soluzioni. Devo essere bravo a gestire queste situazioni legate al mercato, facendo stare sul pezzo tutta la rosa. Di Matteo non è convocato perchè ha chiesto di essere ceduto. Vedremo se si concretizza per lui qualche opportunità entro lunedì». Nel Bari l'attaccante Cianci dovrebbe partire dalla panchina. In avanti c'è Antenucci, capocannoniere del girone C con 11 reti.
Gaetano Lombardino
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