Il Teramo evita la disfatta e ruggisce ai calci di rigore

Coppa Italia serie D. Dal dischetto decisivo l’errore di Tataranni per il Notaresco: finisce 8-7. Un capolavoro in rovesciata di Njambe in pieno recupero scongiura il ko al Bonolis per i ragazzi di Pomante
TERAMO. Parte con il piede giusto la stagione ufficiale del Teramo. I biancorossi battono il Notaresco 8-7 ai rigori (dopo il 2-2 dei tempi regolamentari) nel primo turno della Coppa Italia di serie D giocato ieri al Bonolis. Decisivo, nella sequenza dei tiri dal dischetto, l'errore di Tataranni. A staccare il pass per i trentaduesimi di Coppa, in programma il 7 ottobre (la Lnd renderà noti gli accoppiamenti nei prossimi giorni), è dunque la squadra del tecnico Marco Pomante, che “vendica” così l'eliminazione di un anno fa. Ma c'è ancora tanto da migliorare, in casa Teramo, in vista del campionato.
Nel settimo derby degli ultimi due anni tra biancorossi e rossoblù, il Teramo deve rinunciare agli squalificati Diakite e Marconato e all'acciaccato Casciano. Tra i pali la scelta del portiere titolare, almeno per questa occasione, ricade su Cingolani.
Gli ospiti, privi di Mercuri per squalifica, optano per Di Cairano nel trio difensivo e per il tandem formato da Cardilli e Infantino in avanti. Dopo 7 minuti De Santis, in scivolata, blocca l'incursione in area di Di Sabatino. Quest'ultimo, al 18', firma lo 0-1 con un tiro dalla lunga distanza che si insacca alla sinistra di Cingolani.
La reazione dei padroni di casa è in un colpo di testa impreciso di Pierfederici (23') sugli sviluppi di un corner. Gli sprazzi di vivacità di Njambe creano qualche pericolo al Notaresco.
Al 33' il Teramo va a un passo dal pareggio con la punizione di Pietrantonio (uno degli ex dell’incontro) che va a colpire il palo interno e, in modo incredibile, non entra in porta. Tre minuti dopo Pavone strappa gli applausi con una girata centrale poi Mercorelli, al 38', è reattivo su Pietrantonio. Al rientro dagli spogliatoi Pomante, nel tentativo di raddrizzare la gara, presenta la novità Tourè al posto di Bruni: si passa al 4-2-3-1.
La mossa tattica dà subito i frutti sperati. L'arbitro Sarcina, su un angolo di Borgarello, sanziona un contatto in area e assegna il calcio di rigore al Teramo. Dal dischetto va Borgarello (7') che spiazza Mercorelli e fa 1-1. Passano dieci minuti e stavolta è rigore per il Notaresco per fallo di Pietrantonio su Infantino. Dagli undici metri l'intramontabile bomber non sbaglia e timbra di nuovo il gol dell'ex, con successiva esultanza che “stuzzica” la reazione dei tifosi della tribuna.
Il Diavolo accusa il colpo e fatica a reagire. È il Notaresco a sfiorare il tris con una traversa di Arrigoni. Nel recupero, però, Njambe trova il 2-2 in rovesciata su cross del neo entrato De Negri. Prima dell'epilogo ai rigori, Pelosi rischia la clamorosa autorete (palla sulla traversa). Teramo e Notaresco torneranno a sfidarsi il 13 settembre, sempre al Bonolis, nel derby della seconda giornata di campionato. Entrambe, però, devono prima concentrarsi sul debutto nel girone F, ormai alle porte: domenica i biancorossi saranno di scena a Macerata mentre i rossoblù ospiteranno l'Ancona a Mosciano, sede delle gare casalinghe del Notaresco a causa dell'indisponibilità del Savini.
TERAMO-NOTARESCO 8-7 (dopo rigori)
TERAMO (3-4-2-1): Cingolani 5.5; Pelosi 6, De Santis 6, Bruni 6 (1'st Tourè 5,5); Salustri 5,5 (25'st De Negri 6), Borgarello 6, Carpani 5,5, Pietrantonio 6; Pavone 6, Njambe 6,5; Pierfederici 6. Allenatore: Pomante.
NOTARESCO (3-5-2): Mercorelli 6; Di Cairano 6, Formiconi 6, Quacquarelli 6; Taddei 6 (20’st Tataranni 5), Di Palma 6 (20'st Pulsoni 5,5), Arrigoni 6,5, Di Sabatino 6,5 (32'st Moretti sv), Di Teodoro 6; Cardilli 5,5 (32'st Trapani sv), Infantino 6. Allenatore: Mazzocchetti.
Arbitro: Sarcina di Barletta.
Reti: 18'pt Di Sabatino, 7'st Borgarello (rig.), 19'st Infantino (rig.), 47'st Njambe.
Note: sequenza rigori: Borgarello gol, Infantino gol, Njambe gol, Arrigoni gol, Pavone gol, Moretti gol, Pierfederici gol, Formiconi gol, Carpani gol, Di Cairano gol, Pietrantonio gol, Tataranni fuori. Spettatori 1.852 (52 nel settore ospiti).

