Il Teramo fa due squilli ad Avezzano

D’Agostino e Donnarumma in gol nell’amichevole, la prima rete dell’anno dei biancoverdi è firmata da Di Massimo
AVEZZANO. Sarà anche calcio d'agosto, ma a perdere non ci sta mai nessuno; men che meno quando si tratta di un derby, pure se con due categorie di differenza. Teramo e Avezzano portano avanti le rispettive preparazioni, cercando di onorare al meglio un impegno giocato comunque con obiettivi diversi perché mentre per i marsicani si tratta della prima uscita ufficiale, i biancorossi sono alla loro quarta partita e il pensiero è già rivolto al match di Tim Cup in programma domenica al Bonolis contro il Cittadella.
Vivarini e Lucarelli danno spazio a tutti gli effettivi e ne viene fuori un confronto gradevole, ma dai ritmi non certo proibitivi e con il caldo che fa, non potrebbe essere diversamente. L'allenatore biancorosso preferisce mescolare un po' le carte, dando spazio inizialmente a chi aveva meno minuti nelle gambe. In casa biancoverde le facce nuove sono quelle del nutrito gruppo di under scovato dal ds Stefano De Angelis in mezza Italia; per il resto, Lucarelli deve fare i conti con qualche acciacco derivante dalla preparazione (Bisegna e Menna), ma la voglia di mettersi in mostra dei giovanotti locali è tanta e nessuno tira mai indietro la gamba.
Sul piatto della bilancia l'Avezzano ha provato a mettere l'intesa fatta valere dalla vecchia guardia nello scorso campionato di Eccellenza, ma la stanchezza e l'afa insopportabile hanno avuto il sopravvento anche sulle idee. L'avvio è di marca biancorossa e la circolazione della palla è buona, con Amadio che assume il ruolo di play maker, distribuendo con precisione a destra e a sinistra. Al 6' il Teramo passa in vantaggio con D'Agostino che di sinistro indirizza verso il palo più lontano, rendendo vano il tentativo di D'Avino. L'Avezzano gioca forse con eccessivo timore reverenziale e dopo una bella parata di D'Avino su Di Paolantonio, al quarto d'ora Donnarumma esalta le doti dell'estremo di casa che respinge col corpo la conclusione a botta sicura dell'attaccante biancorosso. Per i marsicani il più pericoloso è Di Massimo che però deve lottare sempre con almeno un paio di difensori. Nella ripresa, dopo 5' il Teramo raddoppia grazie ad una felice intuizione di Donnarumma che pesca fuori dai pali Ciciotti e lo beffa con un pallonetto da circa 40 metri.
I biancoverdi rispondono per le rime ed il premio del gol che riapre la partita porta la firma di Alessio Di Massimo, bravo a controllare e battere imparabilmente Tonti. Poi altri tentativi da una parte e dall'altra, ma tutti senza esito.
Archiviata questa amichevole, Teramo ed Avezzano continueranno ad andare ognuno per la propria strada, ma mentre quella dei marsicani è già nota da tempo, quella del Teramo è ancora legata ai noti fatti che vedranno la società del presidente Luciano Campitelli, sul banco degli imputati nel processo per illecito sportivo previsto per mercoledi prossimo a Roma. Il destino biancorosso dipenderà molto dalle qualità oratorie dell'avvocato napoletano Eduardo Chiacchio. Sarà lui infatti, a perorare una causa che vale tantissimo, sia in termini di visibilità che di mero valore economico, perché i ricavi complessivi di un campionato di serie B, non sono neppure minimamente paragonabili a quelli di categorie inferiori. E in questo senso i tifosi del diavolo stanno vivendo la loro estate più travagliata.
Plinio Olivotto
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