Il Teramo fa tris e risorge a Pontedera

Il Diavolo torna a vincere in trasferta dopo due mesi. Decisive le reti di Rosso e Soprano, oltre all’autogol toscano di Shiba
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PONTEDERA (3-5-1-1): Angeletti 6; Matteucci 6,5 (28’pt Shiba 4,5), Espeche 5,5, Bakayoko 6 (17’st Mattioli 5,5); Perretta 5,5, Catanese 5, Caponi 5,5, Barba 5 (17’st Marianelli 5,5), Milani 5; Benedetti 6,5 (29’st Benericetti s.v.); Magnaghi 4,5. A disp.: Sposito, Santarelli, Parodi, Bardini, D'Antonio, Regoli, De Ioannon, Di Bella. All.: Maraia
TERAMO (4-3-3): Perucchini 7,5; Hadsziosmanovic 5,5, Soprano 7,5 (44’st Trasciani s.v.), Bellucci 6,5 (18’st Pinto 6), Ndrecka 7; Arrigoni 6 (44’st Surricchio s.v.), Fiorani 6, Mungo 7; Malotti 6,5 (44’st Montaperto s.v.), Bernardotto 7, Rosso 6,5 (39’st Furlan 5). A disp.: Tozzo, D'Agostino, Rillo, Di Dio. All.: Guidi
Arbitro: Zucchetti di Foligno
Reti: 28’pt Rosso, 31’pt aut. Shiba, 10’st Soprano
Note: Ammoniti: Milani, Catanese (P), Hadziosmanovic (T). Angoli: 10-1. Recupero: 2’pt e 5’st.
PONTEDERA
Torna il sorriso in casa Teramo. Le confortanti vicende societarie della vigilia fanno il paio con la netta vittoria che Soprano e compagni hanno ottenuto ai danni del Pontedera al Mannucci. Un 3 a 0 che non lascia scampo a spiegazioni ed interpretazioni, con il Diavolo che torna a vincere in trasferta dopo due mesi (la precedente vittoria risaliva al 2-1 di Pistoia del 9 ottobre). La formazione di Guidi ha tirato fuori quell’unità di intenti che nell’ultimo periodo era mancata. L’uno due a cavallo della mezz’ora firmato da Rosso e dall’autogol di Shiba ha steso al tappeto un Pontedera che fino ad allora era andato più volte vicino al vantaggio. Nella ripresa il colpo di testa di Soprano ha messo la parola fine sulla gara, anche se nel finale Perucchini ha dovuto disinnescare un rigore per ritrovare un’imbattibilità che in campionato mancava dal 2 ottobre.
Nonostante un avvio in preda agli attacchi dei padroni di casa i teramani hanno saputo tener botta quando c’era da soffrire, poi nel momento di affondare il colpo non è venuto fuori il solito braccino. Una prestazione all’opposto rispetto a quella della settimana scorsa con la Carrarese, in cui ad un buon avvio ha fatto da specchio una disastrosa seconda parte di gara. Questi tre punti possono far ripartire il cammino del Teramo verso zone diverse della classifica, quali non si sa, ma quantomeno il più lontano possibile dalla zona play out.
Tuttavia anche in una larga vittoria ci sono delle note stonate ed in questo caso sono rappresentate dall’infortunio di Bellucci e dall’ammonizione di Hadziosmanovic che, alla luce della diffida pendente sul suo capo, non gli consentirà di giocare con l’Ancora Matelica. Pronti-via e subito Benedetti, il più ispirato dei padroni di casa, si coordina spalle alla porta e lascia partire un sinistro al volo che si spegne di poco a lato. Al 4’ urlo strozzato in gola per Matteucci che di testa aveva insaccato alle spalle di Perucchini, per il guardalinee però si trovava in offside. Un minuto dopo risponde il Teramo attraverso la combinazione tra Rosso e Malotti che permette a quest’ultimo di esibirsi in una sorta di volo d’angelo, l’idea non è malvagia ma la sfera si spegne di poco alta sopra la traversa. La partita vive una lunga fase di stallo interrotta solo dalla botta di Benedetti dai 25 metri su cui Perucchini si stende e devia, inutile il tap-in di Magnaghi da due passi poiché era in netta posizione di fuorigioco.
La partita si sblocca al 28’ quando Malotti va via ad un paio di avversari e cerca al centro Bernardotto, quest’ultimo non addomestica ma riesce a servire l’accorrente Mungo che cerca e trova sul secondo palo Rosso. Il 20 biancorosso colpisce così così di testa, ma il posizionamento troppo arretrato di Angeletti fa sì che la palla varchi interamente la linea. Tre minuti dopo il Teramo raddoppia grazie al lancio lungo di Mungo a trovare Bernardotto che di potenza va via a Milani e cerca qualcuno al centro, il neo entrato Shiba in scivolata però deposita la palla nella propria porta. La reazione del Pontedera passa ancora dal sinistro di Benedetti, ma il classe ’99 non centra lo specchio. Gli ospiti però chiudono definitivamente la gara al 55’, nella circostanza Ndrecka disegna un perfetto cross con il mancino spizzato di testa da Soprano quel tanto che basta per prendere in controtempo Angeletti.
Da qui in poi il match vivrà di molte fasi spezzettate, complici anche i tanti fischi del direttore di gara. All’80’ ci prova Magnaghi, ma Perucchini si oppone. In pieno recupero il Pontedera avrebbe anche l’opportunità di accorciare le distanze, dato che Furlan stende Caponi in area, però l’estremo difensore teramano si conferma in giornata e neutralizza il rigore calciato (male) centralmente dall’ex Magnaghi.
Simone Matteucci
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PONTEDERA (3-5-1-1): Angeletti 6; Matteucci 6,5 (28’pt Shiba 4,5), Espeche 5,5, Bakayoko 6 (17’st Mattioli 5,5); Perretta 5,5, Catanese 5, Caponi 5,5, Barba 5 (17’st Marianelli 5,5), Milani 5; Benedetti 6,5 (29’st Benericetti s.v.); Magnaghi 4,5. A disp.: Sposito, Santarelli, Parodi, Bardini, D'Antonio, Regoli, De Ioannon, Di Bella. All.: Maraia
TERAMO (4-3-3): Perucchini 7,5; Hadsziosmanovic 5,5, Soprano 7,5 (44’st Trasciani s.v.), Bellucci 6,5 (18’st Pinto 6), Ndrecka 7; Arrigoni 6 (44’st Surricchio s.v.), Fiorani 6, Mungo 7; Malotti 6,5 (44’st Montaperto s.v.), Bernardotto 7, Rosso 6,5 (39’st Furlan 5). A disp.: Tozzo, D'Agostino, Rillo, Di Dio. All.: Guidi
Arbitro: Zucchetti di Foligno
Reti: 28’pt Rosso, 31’pt aut. Shiba, 10’st Soprano
Note: Ammoniti: Milani, Catanese (P), Hadziosmanovic (T). Angoli: 10-1. Recupero: 2’pt e 5’st.
PONTEDERA
Torna il sorriso in casa Teramo. Le confortanti vicende societarie della vigilia fanno il paio con la netta vittoria che Soprano e compagni hanno ottenuto ai danni del Pontedera al Mannucci. Un 3 a 0 che non lascia scampo a spiegazioni ed interpretazioni, con il Diavolo che torna a vincere in trasferta dopo due mesi (la precedente vittoria risaliva al 2-1 di Pistoia del 9 ottobre). La formazione di Guidi ha tirato fuori quell’unità di intenti che nell’ultimo periodo era mancata. L’uno due a cavallo della mezz’ora firmato da Rosso e dall’autogol di Shiba ha steso al tappeto un Pontedera che fino ad allora era andato più volte vicino al vantaggio. Nella ripresa il colpo di testa di Soprano ha messo la parola fine sulla gara, anche se nel finale Perucchini ha dovuto disinnescare un rigore per ritrovare un’imbattibilità che in campionato mancava dal 2 ottobre.
Nonostante un avvio in preda agli attacchi dei padroni di casa i teramani hanno saputo tener botta quando c’era da soffrire, poi nel momento di affondare il colpo non è venuto fuori il solito braccino. Una prestazione all’opposto rispetto a quella della settimana scorsa con la Carrarese, in cui ad un buon avvio ha fatto da specchio una disastrosa seconda parte di gara. Questi tre punti possono far ripartire il cammino del Teramo verso zone diverse della classifica, quali non si sa, ma quantomeno il più lontano possibile dalla zona play out.
Tuttavia anche in una larga vittoria ci sono delle note stonate ed in questo caso sono rappresentate dall’infortunio di Bellucci e dall’ammonizione di Hadziosmanovic che, alla luce della diffida pendente sul suo capo, non gli consentirà di giocare con l’Ancora Matelica. Pronti-via e subito Benedetti, il più ispirato dei padroni di casa, si coordina spalle alla porta e lascia partire un sinistro al volo che si spegne di poco a lato. Al 4’ urlo strozzato in gola per Matteucci che di testa aveva insaccato alle spalle di Perucchini, per il guardalinee però si trovava in offside. Un minuto dopo risponde il Teramo attraverso la combinazione tra Rosso e Malotti che permette a quest’ultimo di esibirsi in una sorta di volo d’angelo, l’idea non è malvagia ma la sfera si spegne di poco alta sopra la traversa. La partita vive una lunga fase di stallo interrotta solo dalla botta di Benedetti dai 25 metri su cui Perucchini si stende e devia, inutile il tap-in di Magnaghi da due passi poiché era in netta posizione di fuorigioco.
La partita si sblocca al 28’ quando Malotti va via ad un paio di avversari e cerca al centro Bernardotto, quest’ultimo non addomestica ma riesce a servire l’accorrente Mungo che cerca e trova sul secondo palo Rosso. Il 20 biancorosso colpisce così così di testa, ma il posizionamento troppo arretrato di Angeletti fa sì che la palla varchi interamente la linea. Tre minuti dopo il Teramo raddoppia grazie al lancio lungo di Mungo a trovare Bernardotto che di potenza va via a Milani e cerca qualcuno al centro, il neo entrato Shiba in scivolata però deposita la palla nella propria porta. La reazione del Pontedera passa ancora dal sinistro di Benedetti, ma il classe ’99 non centra lo specchio. Gli ospiti però chiudono definitivamente la gara al 55’, nella circostanza Ndrecka disegna un perfetto cross con il mancino spizzato di testa da Soprano quel tanto che basta per prendere in controtempo Angeletti.
Da qui in poi il match vivrà di molte fasi spezzettate, complici anche i tanti fischi del direttore di gara. All’80’ ci prova Magnaghi, ma Perucchini si oppone. In pieno recupero il Pontedera avrebbe anche l’opportunità di accorciare le distanze, dato che Furlan stende Caponi in area, però l’estremo difensore teramano si conferma in giornata e neutralizza il rigore calciato (male) centralmente dall’ex Magnaghi.
Simone Matteucci

