Il Teramo mette la salvezza al sicuro

Battuta la Carrarese: ora è a più 6 sulla zona play out a tre giornate dalla fine e sabato se supera il Pontedera può sognare
TERAMO2
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TERAMO (3-4-3): Perucchini 6; Codromaz 6, Soprano 6, Pinto 6,5; Hadziosmanovic 7, Arrigoni 6,5, Fiorani 6,5, Ndrecka 7; Rosso 7,5 (28'st Rossetti sv), Bernardotto 6,5, D'Andrea 6,5 (42'st Forgione sv). A disposizione: D'Ambrosio, Agostino, Furlan, Lombardo, Viero, Papaserio, Cisco. Allenatore: Guidi.
CARRARESE (4-3-1-2): Vettorel 5,5; Semprini 5,5 (28'st Petrelli sv), Rota 5,5, Marino 5,5, Imperiale 6; Battistella 6,5, Berardocco 5,5 (1'st Energe 5,5), Figoli 6 (8'st Grassini 6); Bramante 5,5; Doumbia 5, Giannetti 5 (1'st D'Auria 5,5). A disposizione: Barone, Sabotic, Khailoti, Bevilacqua, Arcuri, Bagnoli, Bertipagani, Pasciuti. Allenatore: Di Natale.
Arbitro: Leone di Barletta.
Reti: 43'pt Bernardotto, 10'st D'Andrea, 48'st autorete Codromaz.
Note: spettatori 1.089 (27 nel settore ospiti). Ammoniti Hadziosmanovic, Battistella, Soprano, Fiorani e Energe. Calci d'angolo 3-8; recupero 1'pt-3'st.
TERAMO
Vittoria dal profumo di salvezza per il Teramo. I biancorossi hanno battuto la Carrarese per 2-1 e si sono portati a +6 sulla zona play out a tre giornate dalla conclusione della regular season del girone B della serie C. Il Diavolo può addirittura strizzare l'occhio al sogno play off, considerando che il decimo posto è ad un punto di distanza e che sabato arriverà al Bonolis il Pontedera, squadra che occupa un gradino più su al fianco della Carrarese.
L'andamento di questa stagione insegna, però, che è vietato fare voli pindarici, in casa Teramo, perciò è meglio concentrarsi sull'ultimo sforzo da fare per tagliare il traguardo della permanenza in C. Sperando, poi, che giovedì arrivino notizie positive anche dall'udienza del tribunale federale nazionale sulle presunte violazioni burocratiche nel passaggio del 60% del club al gruppo Ciaccia. Il quarto risultato utile di fila (la vittoria al Bonolis mancava da 35 giorni) ha fatto intanto compiere ai biancorossi un passo enorme verso la salvezza. I sintomi influenzali della vigilia hanno messo ko il difensore Iacoponi, il terzino Mordini, la mezzala De Grazia, l’esterno offensivo Malotti e il terzo portiere D’Egidio. In panchina (ma entrambi non al meglio) Lombardo e Rossetti, mentre Codromaz ha stretto i denti ed è andato a completare il reparto arretrato con Soprano e il rientrante Pinto. Sull'out sinistro, a causa dell’emergenza, c'è stato il rilancio del 20enne Angelo Ndrecka, alla prima da titolare nel 2022. In mediana conferma per il collaudato tandem Arrigoni-Fiorani; in attacco spazio al trio formato da Rosso, Bernardotto e D'Andrea. La prima palla-gol è capitata a Rosso, che al 10' ha calciato a lato da posizione invitante. L'insufficiente Leone di Barletta ha sorvolato, al 35', su un'evidente trattenuta in area ai danni di D'Andrea sugli sviluppi di un corner. Il Diavolo ha sbloccato il match al 43' con Bernardotto, abile a sfruttare un preciso lancio di Rosso a tu per tu con Vettorel. Sesta rete in campionato per l'attaccante biancorosso, che non segnava al Bonolis da novembre. Il numero 9, qualche istante dopo, ha sfiorato la doppietta su un altro assist di Rosso. Il primo tempo si è chiuso tra le proteste del pubblico all'indirizzo dell'arbitro Leone, che non ha sanzionato alcuni falli su Bernardotto. La ripresa si è aperta con un tentativo dell'incontenibile Rosso (conclusione fuori di poco). Il Teramo ha trovato il raddoppio al 10': tiro-cross di Cristian Hadziosmanovic e D'Andrea, in scivolata, ha insaccato la sua quinta rete in maglia biancorossa. La reazione della Carrarese ha portato al palo di Battistella (24'). Il terzino Ndrecka, con un'azione personale, ha impegnato Vettorel al 32'. Allo scadere dei tre minuti di recupero è arrivata la sfortunata autorete di Codromaz che ha fissato il punteggio sul 2-1 e ha messo fine all'imbattibilità di Perucchini che durava da tre gare. Il gol incassato è stato solo una piccola macchia nell'ambito di un pomeriggio che può avere un peso determinante per l'esito di questa stagione. Al triplice fischio lo stadio ha applaudito la squadra per la prestazione e per i tre punti d'oro conquistati. Sabato (ore 17,30) il Teramo è atteso dalla seconda gara di fila al Bonolis contro il Pontedera per chiudere il discorso salvezza e, perchè no, cullare a fari spenti anche il sogno di un piazzamento nei play off.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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TERAMO (3-4-3): Perucchini 6; Codromaz 6, Soprano 6, Pinto 6,5; Hadziosmanovic 7, Arrigoni 6,5, Fiorani 6,5, Ndrecka 7; Rosso 7,5 (28'st Rossetti sv), Bernardotto 6,5, D'Andrea 6,5 (42'st Forgione sv). A disposizione: D'Ambrosio, Agostino, Furlan, Lombardo, Viero, Papaserio, Cisco. Allenatore: Guidi.
CARRARESE (4-3-1-2): Vettorel 5,5; Semprini 5,5 (28'st Petrelli sv), Rota 5,5, Marino 5,5, Imperiale 6; Battistella 6,5, Berardocco 5,5 (1'st Energe 5,5), Figoli 6 (8'st Grassini 6); Bramante 5,5; Doumbia 5, Giannetti 5 (1'st D'Auria 5,5). A disposizione: Barone, Sabotic, Khailoti, Bevilacqua, Arcuri, Bagnoli, Bertipagani, Pasciuti. Allenatore: Di Natale.
Arbitro: Leone di Barletta.
Reti: 43'pt Bernardotto, 10'st D'Andrea, 48'st autorete Codromaz.
Note: spettatori 1.089 (27 nel settore ospiti). Ammoniti Hadziosmanovic, Battistella, Soprano, Fiorani e Energe. Calci d'angolo 3-8; recupero 1'pt-3'st.
TERAMO
Vittoria dal profumo di salvezza per il Teramo. I biancorossi hanno battuto la Carrarese per 2-1 e si sono portati a +6 sulla zona play out a tre giornate dalla conclusione della regular season del girone B della serie C. Il Diavolo può addirittura strizzare l'occhio al sogno play off, considerando che il decimo posto è ad un punto di distanza e che sabato arriverà al Bonolis il Pontedera, squadra che occupa un gradino più su al fianco della Carrarese.
L'andamento di questa stagione insegna, però, che è vietato fare voli pindarici, in casa Teramo, perciò è meglio concentrarsi sull'ultimo sforzo da fare per tagliare il traguardo della permanenza in C. Sperando, poi, che giovedì arrivino notizie positive anche dall'udienza del tribunale federale nazionale sulle presunte violazioni burocratiche nel passaggio del 60% del club al gruppo Ciaccia. Il quarto risultato utile di fila (la vittoria al Bonolis mancava da 35 giorni) ha fatto intanto compiere ai biancorossi un passo enorme verso la salvezza. I sintomi influenzali della vigilia hanno messo ko il difensore Iacoponi, il terzino Mordini, la mezzala De Grazia, l’esterno offensivo Malotti e il terzo portiere D’Egidio. In panchina (ma entrambi non al meglio) Lombardo e Rossetti, mentre Codromaz ha stretto i denti ed è andato a completare il reparto arretrato con Soprano e il rientrante Pinto. Sull'out sinistro, a causa dell’emergenza, c'è stato il rilancio del 20enne Angelo Ndrecka, alla prima da titolare nel 2022. In mediana conferma per il collaudato tandem Arrigoni-Fiorani; in attacco spazio al trio formato da Rosso, Bernardotto e D'Andrea. La prima palla-gol è capitata a Rosso, che al 10' ha calciato a lato da posizione invitante. L'insufficiente Leone di Barletta ha sorvolato, al 35', su un'evidente trattenuta in area ai danni di D'Andrea sugli sviluppi di un corner. Il Diavolo ha sbloccato il match al 43' con Bernardotto, abile a sfruttare un preciso lancio di Rosso a tu per tu con Vettorel. Sesta rete in campionato per l'attaccante biancorosso, che non segnava al Bonolis da novembre. Il numero 9, qualche istante dopo, ha sfiorato la doppietta su un altro assist di Rosso. Il primo tempo si è chiuso tra le proteste del pubblico all'indirizzo dell'arbitro Leone, che non ha sanzionato alcuni falli su Bernardotto. La ripresa si è aperta con un tentativo dell'incontenibile Rosso (conclusione fuori di poco). Il Teramo ha trovato il raddoppio al 10': tiro-cross di Cristian Hadziosmanovic e D'Andrea, in scivolata, ha insaccato la sua quinta rete in maglia biancorossa. La reazione della Carrarese ha portato al palo di Battistella (24'). Il terzino Ndrecka, con un'azione personale, ha impegnato Vettorel al 32'. Allo scadere dei tre minuti di recupero è arrivata la sfortunata autorete di Codromaz che ha fissato il punteggio sul 2-1 e ha messo fine all'imbattibilità di Perucchini che durava da tre gare. Il gol incassato è stato solo una piccola macchia nell'ambito di un pomeriggio che può avere un peso determinante per l'esito di questa stagione. Al triplice fischio lo stadio ha applaudito la squadra per la prestazione e per i tre punti d'oro conquistati. Sabato (ore 17,30) il Teramo è atteso dalla seconda gara di fila al Bonolis contro il Pontedera per chiudere il discorso salvezza e, perchè no, cullare a fari spenti anche il sogno di un piazzamento nei play off.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

