Il Teramo ora corre: nove punti in più rispetto a un anno fa

6 Novembre 2020

Il difensore Piacentini: «Con Paci abbiamo cambiato passo» La gara di mercoledì col Catanzaro anticipata alle 17,30 

TERAMO. Tra i numeri collezionati dal Teramo, in questo inizio di stagione, ce n’è uno che descrive in modo emblematico il cambio di passo dei biancorossi. Rispetto alle prime sette partite della stagione 2019-2020, infatti, la squadra di Massimo Paci (che deve anche recuperare una gara) ha conquistato 9 punti in più. Un anno fa, dopo la sconfitta di Monopoli, il Teramo di Bruno Tedino era in evidente difficoltà e navigava al 13° posto del girone C, a quota 8, tra crisi di risultati e i primi interrogativi su un progetto tecnico che stentava a decollare e che sarebbe poi finito qualche mese più tardi. Paci, facendo leva su quasi tutta la rosa del campionato passato, è riuscito a dare in poco tempo un’identità precisa al gruppo, a cambiarne la mentalità e a rigenerare giocatori che avevano offerto un rendimento deludente. La media-punti, con l’allenatore marchigiano in panchina, è di 2,42 a partita mentre con Tedino era di 1,14.
In questo week end, intanto, il Teramo osserva il turno di riposo in campionato. I biancorossi torneranno in campo mercoledì a Catanzaro: l’inizio del match dello stadio Ceravolo è stato anticipato dalle 20,45 alle 17,30. Oggi è prevista una giornata di relax per la truppa di Paci. Domani è invece in programma la terza doppia seduta di allenamento della settimana. È di nuovo in gruppo il capitano Andrea Arrigoni; differenziato per il mediano Simone Santoro (che domani dovrebbe unirsi ai compagni) mentre per il trequartista Francesco Bombagi, alle prese con un problema alla schiena, serve qualche giorno in più di pazienza prima di tornare a disposizione.
Carica Piacentini. «Spero che questo possa essere per me l’anno della consacrazione», dice il 21enne centrale difensivo Matteo Piacentini, «il merito delle mia crescita è da attribuire al gran lavoro del mister. Con Paci c’è una marcia in più sia sul piano fisico che mentale e parla molto con ognuno di noi. Sto cercando di dare il massimo e di migliorare giorno dopo giorno grazie ai consigli dell’allenatore. Se in futuro dovessi fare il salto in categoria superiore cercherò di farmi trovare pronto. Al fianco di Diakite mi trovo bene, lui è un giocatore davvero valido. Anche gli altri miei compagni di reparto, però, sono molto forti. I numeri della difesa (tre reti subìte, ndc) sono importanti, ma si può fare ancora meglio a mio parere». A proposito del momento magico del Teramo questo il commento di Piacentini: «La nostra forza è pensare sempre partita dopo partita. Non stiamo ragionando in prospettiva anche perché è troppo presto per farlo e non avrebbe senso fare dei calcoli a lunga scadenza dopo sette gare disputate. È normale che ci sia soddisfazione per quello che stiamo facendo adesso. Vogliamo continuare su questa strada».
Gli avversari. Non è un momento facile per il Catanzaro. La formazione giallorossa è in ritiro punitivo dopo il beffardo pareggio (1-1) nel recupero dell’altroieri contro il Palermo. Il tecnico Antonio Calabro è a rischio esonero e si gioca la permanenza in panchina nella gara di domenica sul campo dell’Avellino, una delle tre squadre del girone C ancora imbattute insieme a Teramo e Ternana.
Gaetano Lombardino
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