Il Teramo perde Viero Soprano e Ilari verso una maglia da titolare

Il centrocampista è out per una lesione all’adduttore Costa Ferreira recupera. Di Mascio ripensa al 4-3-1-2
TERAMO. È la vigilia di un nuovo impegno di campionato per il Teramo. Domani (ore 17,30) i biancorossi sono di scena sul campo della Paganese nella decima di ritorno del girone C. La squadra di Cetteo Di Mascio è chiamata ad un'immediata reazione dopo la sconfitta di mercoledì contro il Potenza che ha un po' complicato i piani in chiave play off. La Paganese, però, è un'avversaria piuttosto difficile da affrontare quando gioca in casa. I campani hanno infatti raccolto allo stadio Marcello Torre 22 dei 34 punti in classifica e hanno subìto l'unico ko interno tre mesi e mezzo fa contro il Bari di Vivarini.
La vigilia. Di Mascio dovrà rinunciare al centrocampista Federico Viero, alle prese con una lesione all'adduttore destro rimediata nel turno infrasettimanale. Buone notizie, invece, sul conto del portoghese Costa Ferreira, che ieri si è regolarmente allenato ed è dunque a disposizione per la trasferta di Pagani. Sono previste alcune novità di formazione, nel Teramo, rispetto al match con il Potenza. Si avviano a ritrovare una maglia da titolare Soprano, in difesa (al posto di Cristini), e Ilari, a centrocampo. Se Costa Ferreira dovesse dare garanzie sul piano della tenuta fisica è probabile che anche il portoghese possa essere schierato dal primo minuto dopo la panchina di mercoledì. Dubbi sul modulo: Di Mascio potrebbe tornare al 4-3-1-2 e accantonare il 4-3-3 inizialmente proposto contro il Potenza. La scelta del sistema tattico anti-Paganese influenzerà le scelte dei titolari tra centrocampo e attacco. Non è da escludere che stavolta a tirare un po' il fiato possa essere Bombagi, apparso in evidente calo di rendimento nelle ultime partite. La rifinitura è in programma stamani alle 11.
La Paganese deve ovviare all'assenza del regista Capece (squalificato) e deve sciogliere il dubbio sulle condizioni dell'esperto portiere Baiocco, assente per infortunio nel derby perso 1-0 contro l'Avellino. Torna a disposizione, tra i campani, il laterale sinistro Perri, che ha scontato la giornata di squalifica.
Fattore esterno. La gara di domani, oltre a inaugurare il tour de force di marzo (sei partite in 28 giorni), è la prima di una serie di impegni in trasferta che decideranno le sorti della stagione del Teramo. Nelle ultime dieci giornate di campionato, infatti, i biancorossi giocheranno sei volte lontano dal Bonolis. Al match di Pagani e alla gara interna dell'8 marzo con la Virtus Francavilla faranno seguito le due trasferte di fila contro Casertana (15 marzo) e Bisceglie (22 marzo). Fuori casa la truppa di Di Mascio dovrà poi vedersela con la Ternana (28 marzo), la Reggina (11 aprile) e il Catania (25 aprile). La volata verso un piazzamento nei play off, per il Teramo, sarà dunque inevitabilmente condizionata dal fattore esterno. Il rendimento in trasferta è di poco migliorato grazie al blitz di Rieti di sabato scorso, ma il bottino raccolto finora dai biancorossi (12 punti in 13 gare) resta piuttosto deficitario.
L'anticipo. La decima di ritorno del girone C si apre stasera con il derby campano tra Casertana e Cavese in programma alle 20,45. I gironi A e B, invece, sono ancora fermi per l'emergenza coronavirus e faranno ritorno in campo l'8 marzo con le gare della 30ª giornata.
Gaetano Lombardino
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