Il Teramo progetta la nuova serie D: spunta la pista Mele

A giorni il club deciderà il futuro su allenatore e ds Mercato, interessa il centrocampista ex Pescara
TERAMO . È scattato il rompete le righe in casa Teramo. I biancorossi sono ufficialmente in vacanza dopo avere festeggiato la conquista della promozione in serie D. A breve, però, sarà già tempo di pensare al futuro. Nei prossimi giorni è in programma una riunione tra il presidente Filippo Di Antonio e i soci del club per pianificare il budget per l'allestimento dell'organico 2024-2025. Poi si passerà ai colloqui con il dg Antonio Paoluzzi, il ds Paolo D'Ercole e l'allenatore Marco Pomante per fare il punto della situazione sui programmi e capire se ci sono i presupposti per una loro permanenza a Teramo. Se dovesse esserci totale sintonia tra le parti si andrà avanti senza cambiamenti nei quadri dirigenziali e tecnici ripartendo per il terzo anno di fila dal tandem formato da Pomante e D'Ercole, artefici entrambi delle due promozioni consecutive.
Nello stanziamento del budget avrà un peso anche la questione legata allo stadio Bonolis, che vede il Comune impegnato in una lunga e delicata trattativa con l'imprenditore Franco Iachini per rilevare la gestione dell'impianto. In caso di mancato accordo tra Comune e Iachini, infatti, il Teramo dovrebbe pagare cifre più alte (oltre 200mila euro) per giocare al Bonolis e questo condizionerebbe, inevitabilmente, i piani societari sul fronte delle spese annuali. A meno che non si decida di andare a giocare in un altro stadio omologato per la serie D (viene tenuta in considerazione, se necessario, l'opzione del campo di Morro d'Oro), ma è uno scenario che si vuole evitare. Al momento è quindi prematuro fare discorsi legati a nuovi innesti nella rosa che affronterà il prossimo campionato e che dovrà vedersela con piazze blasonate. Se il ds D'Ercole dovesse restare non è da escludere un tentativo per portare in biancorosso il centrocampista (pescarese) del Cassino Francesco Mele, classe 1998. Quest'ultimo è una vecchia conoscenza di D'Ercole fin dai tempi della primavera biancazzurra e delle esperienze condivise a Francavilla e Notaresco. Nei mesi scorsi, inoltre, Mele è stato visto al Bonolis per una gara del Teramo.
Gaetano Lombardino
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