Il Teramo resta in dieci e cede nel finale

La rete di Lombardi negli ultimi secondi manda al tappeto il Diavolo in inferiorità numerica. Mercoledì la trasferta di Siena
imolese1
teramo0
IMOLESE (4-3-3): Rossi 6.5; Ceretti 6, Angeli 6, Vona 6, La Vardera 5.5; D’Alena 6, Torrasi 6.5, Benedetti 6.5; A. Lombardi 7, Belloni 6, De Sarlo 5.5 (32’st Padovan 6). A disposizione: Santopadre, Boscolo Chio, Rinaldi, Liviero, Masella, L. Lombardi, Palma. Allenatore: Vigliotti
TERAMO (4-3-3): Perucchini 6; Hadziosmanovic 6, Codromaz 6, Pinto 6, Mordini 5; De Grazia 5.5 (23’st D’Andrea 5.5), Arrigoni 5, Fiorani 5.5 (18’st Forgione 4.5) Malotti 6 (37’st Rossetti sv), Bernardotto 5, Rosso 6 (23’st Soprano 5.5). A disposizione: Agostino, Ndrecka, Viero, Lombardo, Rossetti, Bellucci, Papaserio, Cisco, Montaperto. Allenatore: Guidi
Arbitro: Petrella di Viterbo
Rete: 48’st A. Lombardi
Note: spettatori 500 circa, di cui 125 ospiti. Ammoniti La Vardera, Vona. Espulso Forgione al 34’ st. Angoli: 3-1. Recupero: 0’ pt, 3’ st
IMOLA
A vincere è stata la squadra che ci ha creduto fino alla fine. L’Imolese si aggiudica lo scontro diretto con una rete negli ultimi secondi di recupero. Una grande azione personale di Lombardi che dalla destra si fa beffe di Mordini e trova il guizzo vincente che non lascia scampo a Perucchini. Nel primo tempo era stato il Teramo ad avere una grande occasione con Bernardotto che non è stato freddo nel trovare la conclusione vincente. Le due squadre arrivavano da un momento non troppo esaltante, i biancorossi hanno aperto l’anno con il successo convincente di Pesaro che ha interrotto le tre sconfitte consecutive con cui aveva chiuso il 2021. Padroni di casa che non ottenevano una vittoria da ormai tre mesi. Squadre che si schierano sostanzialmente a specchio con i due tecnici che adottano il 4-3-3. Guidi deve rinunciare a Mungo (oggi dovrebbe salutare i biancorossi: su di lui è in pressing la Viterbese) e schiera Fiorani al suo posto, tridente con Malotti-Bernardotto e Rosso.
La partita inizia con ritmi molto bassi con le due squadre che girano lentamente il pallone per studiare bene i punti deboli dell’altro. Il primo squillo è dei padroni di casa con la conclusione di De Sarlo dalla distanza che non impensierisce Perucchini. Il Teramo si fa vedere intorno al quarto d’ora con la conclusione di Bernardotto che costringe Rossi alla deviazione in calcio d’angolo alla sua sinistra, tiro dalla bandierina che si conclude con un nulla di fatto.
Lombardi è il più attivo dei suoi ed infatti sguscia via tra la difesa dei biancorossi e serve al centro per De Sarlo che non arriva con il tempo giusto all’impatto con il pallone. Sul ribaltamento di fronte, Hadziosmanovic serve lungo la corsia di destra Malotti che punta La Vardera e con l’esterno destro confeziona un cioccolatino per Bernardotto che non sfrutta a dovere mandando clamorosamente alto sopra la traversa. Grande occasione per gli uomini di Guidi. Sul primo corner dei padroni di casa, Belloni svetta di testa ed anticipa Pinto ma il suo colpo di testa termina fuori non di molto alla destra di Perucchini. L’Imolese cerca di addormentare il primo tempo con un insistito possesso palla che riesce a stanare le ripartenze degli abruzzesi. Anche la ripresa inizia con gli stessi ritmi dei primi quarantacinque minuti di gioco, è ancora Bernardotto dopo soli tre minuti ad impensierire Rossi attento nel bloccare il pallone. Guidi inizia a muovere la scacchiera richiamando in panchina i due centrocampisti De Grazia e Fiorani, inoperosi fino a quel momento, inserendo D’Andrea e Forgione. Cambi che si rileveranno decisivi perché quest’ultimo dopo un quarto d’ora dall’ingresso in campo lascia i suoi in dieci uomini, complicandogli la vita, con un intervento senza senso. Guidi si copre inserendo Soprano al posto di Rosso ma l’Imolese conquista campo con il passare dei minuti con il Teramo che cerca di colpire in contropiede. Al novantesimo è Arrigoni, con la specialità della casa, a sfiorare il gol del vantaggio con un calcio di punizione. Ma negli ultimi secondi di recupero Lombardi fa esplodere i propri tifosi. L’esterno destro entra in area e con una sterzata salta Mordini e poi calcia di esterno trovando una traiettoria clamorosa che trafigge Perucchini fino a quel momento inoperoso. L’Imolese torna alla vittoria, dopo dieci giornate, nella fase più importante della stagione. Una beffa clamorosa per il Teramo. Ora il mercato, con la mezzala Mungo ai saluti e il difensore Trasciani che andrà al Messina. Sfuma, invece, l’arrivo dell’attaccante Alessio Di Massimo passato alla Pistoriese. Mercoledì si torna in campo, con il Diavolo impegnato a Siena.
Giovanni Rossi
teramo0
IMOLESE (4-3-3): Rossi 6.5; Ceretti 6, Angeli 6, Vona 6, La Vardera 5.5; D’Alena 6, Torrasi 6.5, Benedetti 6.5; A. Lombardi 7, Belloni 6, De Sarlo 5.5 (32’st Padovan 6). A disposizione: Santopadre, Boscolo Chio, Rinaldi, Liviero, Masella, L. Lombardi, Palma. Allenatore: Vigliotti
TERAMO (4-3-3): Perucchini 6; Hadziosmanovic 6, Codromaz 6, Pinto 6, Mordini 5; De Grazia 5.5 (23’st D’Andrea 5.5), Arrigoni 5, Fiorani 5.5 (18’st Forgione 4.5) Malotti 6 (37’st Rossetti sv), Bernardotto 5, Rosso 6 (23’st Soprano 5.5). A disposizione: Agostino, Ndrecka, Viero, Lombardo, Rossetti, Bellucci, Papaserio, Cisco, Montaperto. Allenatore: Guidi
Arbitro: Petrella di Viterbo
Rete: 48’st A. Lombardi
Note: spettatori 500 circa, di cui 125 ospiti. Ammoniti La Vardera, Vona. Espulso Forgione al 34’ st. Angoli: 3-1. Recupero: 0’ pt, 3’ st
IMOLA
A vincere è stata la squadra che ci ha creduto fino alla fine. L’Imolese si aggiudica lo scontro diretto con una rete negli ultimi secondi di recupero. Una grande azione personale di Lombardi che dalla destra si fa beffe di Mordini e trova il guizzo vincente che non lascia scampo a Perucchini. Nel primo tempo era stato il Teramo ad avere una grande occasione con Bernardotto che non è stato freddo nel trovare la conclusione vincente. Le due squadre arrivavano da un momento non troppo esaltante, i biancorossi hanno aperto l’anno con il successo convincente di Pesaro che ha interrotto le tre sconfitte consecutive con cui aveva chiuso il 2021. Padroni di casa che non ottenevano una vittoria da ormai tre mesi. Squadre che si schierano sostanzialmente a specchio con i due tecnici che adottano il 4-3-3. Guidi deve rinunciare a Mungo (oggi dovrebbe salutare i biancorossi: su di lui è in pressing la Viterbese) e schiera Fiorani al suo posto, tridente con Malotti-Bernardotto e Rosso.
La partita inizia con ritmi molto bassi con le due squadre che girano lentamente il pallone per studiare bene i punti deboli dell’altro. Il primo squillo è dei padroni di casa con la conclusione di De Sarlo dalla distanza che non impensierisce Perucchini. Il Teramo si fa vedere intorno al quarto d’ora con la conclusione di Bernardotto che costringe Rossi alla deviazione in calcio d’angolo alla sua sinistra, tiro dalla bandierina che si conclude con un nulla di fatto.
Lombardi è il più attivo dei suoi ed infatti sguscia via tra la difesa dei biancorossi e serve al centro per De Sarlo che non arriva con il tempo giusto all’impatto con il pallone. Sul ribaltamento di fronte, Hadziosmanovic serve lungo la corsia di destra Malotti che punta La Vardera e con l’esterno destro confeziona un cioccolatino per Bernardotto che non sfrutta a dovere mandando clamorosamente alto sopra la traversa. Grande occasione per gli uomini di Guidi. Sul primo corner dei padroni di casa, Belloni svetta di testa ed anticipa Pinto ma il suo colpo di testa termina fuori non di molto alla destra di Perucchini. L’Imolese cerca di addormentare il primo tempo con un insistito possesso palla che riesce a stanare le ripartenze degli abruzzesi. Anche la ripresa inizia con gli stessi ritmi dei primi quarantacinque minuti di gioco, è ancora Bernardotto dopo soli tre minuti ad impensierire Rossi attento nel bloccare il pallone. Guidi inizia a muovere la scacchiera richiamando in panchina i due centrocampisti De Grazia e Fiorani, inoperosi fino a quel momento, inserendo D’Andrea e Forgione. Cambi che si rileveranno decisivi perché quest’ultimo dopo un quarto d’ora dall’ingresso in campo lascia i suoi in dieci uomini, complicandogli la vita, con un intervento senza senso. Guidi si copre inserendo Soprano al posto di Rosso ma l’Imolese conquista campo con il passare dei minuti con il Teramo che cerca di colpire in contropiede. Al novantesimo è Arrigoni, con la specialità della casa, a sfiorare il gol del vantaggio con un calcio di punizione. Ma negli ultimi secondi di recupero Lombardi fa esplodere i propri tifosi. L’esterno destro entra in area e con una sterzata salta Mordini e poi calcia di esterno trovando una traiettoria clamorosa che trafigge Perucchini fino a quel momento inoperoso. L’Imolese torna alla vittoria, dopo dieci giornate, nella fase più importante della stagione. Una beffa clamorosa per il Teramo. Ora il mercato, con la mezzala Mungo ai saluti e il difensore Trasciani che andrà al Messina. Sfuma, invece, l’arrivo dell’attaccante Alessio Di Massimo passato alla Pistoriese. Mercoledì si torna in campo, con il Diavolo impegnato a Siena.
Giovanni Rossi

