Il Teramo si guarda dietro La classifica ora fa paura
Il cammino dei biancorossi complicato dalla battuta d’arresto di Venezia Ora il ciclo per ripartire: sabato arriva l’Albinoleffe, poi Gubbio e Mantova
TERAMO. Albinoleffe, Gubbio, Mantova: sono in arrivo tre gare da non fallire per il Teramo. La sconfitta di Venezia (primo ko della gestione Nofri) ha ulteriormente complicato la classifica dei biancorossi, che adesso, insieme al Sudtirol, hanno tre squadre dietro. Il Teramo è a due lunghezze dall’ultimo posto utile per evitare i play out. I risultati della nona giornata non hanno sorriso al Diavolo. Tranne Mantova (1-4 con il Bassano) e Forlì (3-5 contro il Parma) tutte le squadre in lotta per la salvezza hanno raccolto punti. Il Teramo ha quindi urgente bisogno di un cambio di passo, facendo leva sul buon lavoro fatto finora da Nofri e su ciò che di positivo è comunque emerso nell’ultimo mese. La partenza-shock con Zauli in panchina (tre sconfitte nelle prime quattro giornate) sta pesando come un macigno sul prosieguo della stagione. In questo momento è necessario accantonare qualsiasi ambizione da play off e avere in testa un solo obiettivo: tirarsi fuori al più presto dalle sabbie mobili del girone B. I numeri, d’altronde, parlano chiaro. La formazione biancorossa ha vinto una sola volta (2-0 al Fano) e non ha ancora trovato il giusto equilibrio nella fase difensiva (13 reti subite) né un assetto tattico stabile (3-5-2 o 4-4-2?). Preoccupa la mancanza di cinismo e di cattiveria in zona-gol. Sbagliare il raddoppio (al Penzo è stato Bulevardi ad avere la chance del 2-0) viene puntualmente pagato a caro prezzo. A Venezia, così com’era accaduto a Santarcangelo e a Bolzano, non è bastato sbloccare la gara per provare a centrare un colpaccio in trasferta che manca ormai da nove mesi. Le recriminazioni, dunque, ci sono, ma non devono rappresentare un alibi. Andare in vantaggio porta il gruppo ad avere un calo di concentrazione generale ed è questo un aspetto sul quale Nofri dovrà lavorare. In attacco, poi, le cose non girano da qualche settimana. Sansovini è a secco da tre partite e se l’ex pescarese non segna si fa enorme fatica a buttarla dentro. L’assenza di Jefferson, fuori contro Padova e Venezia per problemi muscolari, si sta rivelando più pesante del previsto; Croce non riesce a sbloccarsi né a rendersi pericoloso (una rete in 8 presenze) e anche Petrella, quando gioca in avanti, non incide come l’anno scorso. A Venezia è arrivato l’esordio stagionale del terzino Simone Sales, rimasto in campo per 55 minuti dimostrando di non avere ancora una condizione fisica perfetta. Buono il finale di Scipioni, subentrato proprio a Sales.
Il Teramo torna ad allenarsi oggi per iniziare a preparare la gara interna di sabato (alle 14,30) contro l’Albinoleffe. Da monitorare la situazione di Jefferson, il cui recupero sarebbe importante per Nofri. L’Albinoleffe ha 10 punti ed è reduce dal 2-2 casalingo contro la Feralpi Salò.
BERRETTI. Seconda vittoria stagionale per la Berretti di Cifaldi. I baby biancorossi, nella quarta di campionato, hanno battuto il Foggia 3-1 con reti di Fabrizi, Faggioli e Palladini (rigore). Sabato la trasferta sul campo del Racing Club Roma.
Gaetano Lombardino
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