Il Teramo si rialza, buon pari a Palermo

25 Gennaio 2021

Al Barbera succede tutto nel primo tempo: Birligea porta avanti i biancorossi, ma i rosanero trovano subito il pareggio

PALERMO. Sono i primi 45 minuti a sancire il risultato di 1-1 tra Palermo e Teramo allo stadio Barbera. Un risultato che è l’espressione di quanto visto sul campo, anche se forse ai punti i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più. Gli ospiti mancano ancora l’appuntamento con la vittoria che ormai manca dallo scorso 18 novembre, ma tornano a fare punti dopo il ko di Viterbo.
Si decide nel primo tempo il risultato di parità tra le formazioni di Paci e Boscaglia, con la prima a dominare il primo quarto di gioco e la seconda a prendere il sopravvento in quello successivo. Il Teramo - in campo con la novità del 4-3-3 - è in grado di monopolizzare i primi 20’ trovando il vantaggio grazie alla caparbietà di Birligea (altra sorpresa di Paci), che prima è abile a scippare la palla dai piedi di Luperini e poi a chiudere l’uno due con Pinzauti, trovandosi un’autostrada davanti per battere Pelagotti. Il Palermo si scuote e trova il pari alla mezz’ora con un colpo di testa di Lucca sul cross proveniente dalla destra di Kanoute. Nei cinque minuti successivi al gol, i rosanero spingono tanto e si mettono alla ricerca della rete del vantaggio prima al 32’ con Valente che non insacca da pochi passi sulla sponda di Lucca, poi con Rauti che serve l’accorrente Valente al limite dell’area di rigore ma Lewandowski lo mura e non gli permette di calciare verso la porta.
La reazione del Teramo passa attraverso l’acrobazia volante di Pinzauti che però termina sull’esterno della rete, anche se Pelagotti aveva dato l’impressione di essere sulla traiettoria. Nei secondi 45 minuti non succede tanto, infatti in entrambe le squadre subentra la paura di non perdere e quindi nessuno si spinge alla ricerca forsennata del vantaggio. Il Teramo perde Birligea per un guaio muscolare piuttosto serio. La prima occasione capita alla metà della ripresa sui piedi di Lucca che è bravo a ricevere spalle alla porta e ad addomesticare una palla non facile per poi lasciar partire un destro che termina sull’esterno della rete. Nei minuti successivi è Valente a provarci due volte da posizione abbastanza simile senza però mai riuscire a mandare la palla alle spalle di un attento Lewandowski che osserva andar fuori la prima conclusione del 14 rosanero e poi si esibisce in una parata plastica sul destro a giro lasciato partire sempre da quest’ultimo.
Nel finale Somma raccoglie sugli sviluppi di un calcio di punizione una palla vagante sul secondo palo e lascia partire un destro potente respinto con i pugni dal portiere polacco degli ospiti. Nel recupero invece Ilari ha l’occasione per beffare i padroni di casa, ma non centra la porta ed il suo destro dal limite dell’area si spegne di poco a lato. Nulla di fatto per entrambe le formazioni che speravano in una vittoria, ma si devono accontentare dell’ennesimo pareggio stagionale, che alla fine non accontenta nessuna delle due in particolare. I biancorossi hanno spinto, soprattutto, nei primi minuti quando hanno chiuso il Palermo nella propria metà campo senza concedergli spazio, salvo poi dover fare i conti con l’orgoglio del Palermo.
Rosario Munafò