Il Teramo sogna Misuraca e Burrai Ipotesi Cenciarelli

Il Diavolo sulle tracce dei due centrocampisti del Pordenone Ilari è a un passo, difficile l’arrivo di Vacca dal Parma
TERAMO. Si sta lavorando a fari spenti, in queste ore, in casa Teramo. Dopo le ufficialità degli arrivi del portiere Tomei e del difensore Soprano, il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico sono impegnati in varie trattative per fare al più presto altri innesti in rosa. C'è massimo riserbo sui nomi che fanno al caso dei biancorossi, in attesa che si sblocchino le piste giuste. Tra domani e l'inizio della prossima settimana è prevista la fumata bianca per il ritorno di Carlo Ilari. Il centrocampista ascolano, salvo improvvisi ripensamenti, firmerà per un anno con opzione per il secondo. Si cercano anche nomi importanti e prime scelte un po' in tutti i reparti, giocatori che possano spingere il Teramo a fare il salto di qualità e a disputare un campionato di vertice. A proposito di centrocampo, ci sono dei profili che al momento vengono considerati dei sogni ma che avrebbero il gradimento del futuro tecnico Bruno Tedino per il suo progetto tattico.
L'allenatore trevigiano, per esempio, ha lavorato a Pordenone con il 32enne Salvatore Burrai e con il 29enne Gianvito Misuraca. Entrambi sono ancora sotto contratto con la formazione friulana, neo promossa in serie B, e il rischio che i sogni possano restare tali è più che reale. Da Viterbo, intanto, filtra la voce di un possibile ritorno di Diego Cenciarelli, 27 anni, uno dei protagonisti della cavalcata che portò il Teramo alla promozione in B (poi revocata) nel 2015. Cenciarelli è in uscita dalla Viterbese e vedrebbe di buon occhio l'idea di tornare in una piazza che tanto gli ha dato sul piano calcistico e umano. Un altro sogno, forse un po' meno difficile da realizzare rispetto a elementi del calibro di Burrai e Misuraca, è quello di Antonio Vacca, centrocampista classe 1990 di proprietà del Parma.
Su Vacca, nelle ultime ore, si è fiondato il Catania, ma grazie ai buoni rapporti tra Iaconi e il ds del Parma Daniele Faggiano non è da escludere che si possa trovare un accordo (l'ingaggio è lo scoglio principale da superare) per favorirne il passaggio alla corte di Tedino. Nei prossimi giorni, oltre a definire la pista-Ilari, se ne saprà di più sulla trattativa che riguarda l'esterno offensivo-trequartista Riccardo Martignago. Il giocatore veneto, classe 1991, si svincola dall'Albissola (non iscritto alla C del prossimo anno) ed è dunque libero di accordarsi con altri club dal 1 luglio. La presenza di Tedino, ex allenatore di Martignago al Pordenone, può favorire il Teramo rispetto ad altre società interessate al 27enne di Montebelluna. Si resta in attesa del ritorno dalle vacanze, in programma la prossima settimana, dell'esperto difensore Francesco Cosenza. Il 33enne centrale, che lascerà il Lecce, deve valutare insieme al suo procuratore Danilo Caravello se accettare o no la proposta avanzata dal club del patron Iachini nei giorni scorsi. Un eventuale sì di Cosenza andrebbe a rinforzare la difesa del Teramo con un profilo esperto e carismatico, considerando che la situazione del capitano Ivan Speranza è per adesso un punto interrogativo a causa del lungo infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori da fine 2018.
Gaetano Lombardino
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