Il Teramo sotto processo: Nofri e Sansovini a rapporto

I tifosi chiedono e ottengono un chiarimento con il tecnico e l’attaccante Aumentano gli allenamenti in vista della sfida di domenica a San Benedetto
TERAMO. Situazione pesante in casa Teramo. La sconfitta di sabato contro il Mantova ha fatto nuovamente infilare nel tunnel la squadra biancorossa, attesa domenica (ore 14,30) dalla delicata trasferta di San Benedetto del Tronto. Bocche cucite tra i giocatori (dovrebbe essere così per tutta la settimana), tornati già ad allenarsi ieri mattina dopo l'annullamento del giorno di riposo voluto dal patron Campitelli. Quella di ieri è stata la giornata dei confronti. Negli spogliatoi del Bonolis è toccato al presidente Campitelli strigliare la squadra come già era avvenuto due settimane fa. Fuori dallo stadio, invece, ad attendere i giocatori non c'erano gli ultrà bensì i tifosi del Club Biancorosso Teramo, che hanno chiesto (e ottenuto) un chiarimento, in particolare, con il tecnico Federico Nofri e l'attaccante Marco Sansovini. Nonostante i toni di qualche tifoso fossero inizialmente un po' accesi, i colloqui si sono svolti in modo civile e sereno. Il chiarimento si è reso necessario dopo alcuni atteggiamenti di nervosismo manifestati da Nofri e Sansovini, che avevano generato un po' di tensione con i tifosi al termine della gara con il Mantova. Sia l'allenatore che il 36enne bomber si sono scusati per quanto accaduto il giorno prima. Sansovini ha garantito il massimo impegno per aiutare il gruppo ad uscire da questo momento difficile. La delegazione del Club Biancorosso, inoltre, ha parlato anche con il dg Gianluca Scacchioli, chiedendo alla società di essere vigile, sul piano disciplinare, per evitare il ripetersi di reazioni fuori luogo verso i tifosi.
Cosa non va. La squadra ha mostrato i difetti già emersi in passato. C'è una confusione generale. Il gioco latita, la personalità scarseggia e di qualità non vi è traccia. Le (poche) occasioni da gol sono frutto di iniziative personali o di episodi casuali. A centrocampo, soprattutto nelle gare casalinghe, si fa una fatica enorme a costruire qualcosa di propositivo per mettere le punte nelle condizioni di andare a rete. La fase difensiva è spesso priva di equilibrio e la coppia Caidi-Speranza, a differenza delle passate stagioni, appare in sofferenza. La generosità e la grinta dell'ottimo Bulevardi non sono sufficienti per colmare le lacune. La mancanza di un direttore sportivo che possa lavorare a stretto contatto con l'allenatore riemerge puntualmente dopo ogni sconfitta. Per non parlare della grana infortuni: Carraro, fermo da due mesi, è ormai un mistero, mentre c'è preoccupazione per la situazione del brasiliano Jefferson, che potrebbe restare fuori per qualche settimana a causa del riacutizzarsi di problemi muscolari. Mister Nofri, dunque, si trova a fronteggiare una situazione complicata. Ma il mercato di gennaio è lontano: il Teramo deve giocare nove partite prima della riapertura dei trasferimenti. La classifica, però, non aspetta nè ammette ulteriori scivoloni.
Verso la Samb. I biancorossi faranno più sedute di allenamento in vista della delicata trasferta di domenica al Riviera delle Palme. La Samb, nel frattempo, è impegnata stasera nel posticipo televisivo in casa della Reggiana.
Gaetano Lombardino

