Il Teramo spera, D’Alberto: dobbiamo salvare la serie C

30 Giugno 2022

Domani il verdetto della Covisoc sull’iscrizione al campionato. Il sindaco: «Fatto il possibile, confido che vada tutto bene»

TERAMO . Per il Teramo è la vigilia di una giornata importante. Domani, infatti, è previsto il verdetto della Covisoc sull'iscrizione al campionato ed è in programma l'assemblea dei soci durante la quale Massimo Chierchia rassegnerà le dimissioni da amministratore unico. Le attenzioni sono concentrate sul responso della Commissione di vigilanza, che potrebbe bocciare la domanda d'iscrizione del Teramo per non aver rispettato il parametro dell'indice di liquidità. Il rischio che domani possa esserci un verdetto negativo e che si debba poi intraprendere una battaglia legale è alto, ma il sindaco Gianguido D'Alberto prova a scacciare le nubi dal cielo biancorosso. «Si è lavorato fino al 22 giugno, e oltre, con un solo obiettivo, cioè salvare la serie C», dichiara D'Alberto, «e così dovrà continuare ad essere con tutti gli strumenti a disposizione. In queste settimane, nel rispetto del mio ruolo, mi sono impegnato nel coinvolgere imprenditori del nostro territorio, e non solo, affinchè si riuscisse a presentare la domanda d'iscrizione. Da questo punto di vista l'obiettivo è stato raggiunto. C'è adesso questa criticità legata all'indice di liquidità e bisogna lavorare per risolvere il problema. Soltanto i soci potevano e possono avere un quadro chiaro della situazione finanziaria del club. È però paradossale che ci siano norme diverse tra la serie A (il Tar ha eliminato l'indice di liquidità come parametro per iscriversi, ndc) e le altre due leghe professionistiche. L'auspicio è che si tenga conto di questa cosa in sede di giudizio. Bisogna remare in direzione della conservazione della categoria, senza perdere di vista il fatto che, considerando la difficoltà della questione, ci si dovrà forse affidare ai ricorsi per provare a far valere le proprie ragioni. Un eventuale piano B per il futuro? In questa fase la priorità è lavorare esclusivamente per mantenere la serie C», risponde il sindaco, «ma è chiaro che, se sarà necessario, bisognerà anche farsi trovare pronti su un'alternativa da mettere in atto per dare continuità al calcio teramano». Oggi, intanto, scadono i contratti di 7 giocatori (Arrigoni, De Grazia, Hadziosmanovic, Lombardo, Pinto, Rosso, Soprano) e del responsabile dell'area tecnica Musa. Il nome di Arrigoni potrebbe finire nei radar della Virtus Francavilla, club a caccia di rinforzi a centrocampo.
Gaetano Lombardino
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