Il Teramo vince e chiude all’ottavo posto

3 Maggio 2021

Con la Viterbese ipoteca il risultato già a metà primo tempo. Domenica la sfida a Palermo con l’obbligo della vittoria

TERAMO. Il Teramo chiude il campionato all’ottavo posto e nel primo turno dei play off, domenica, affronterà in trasferta il Palermo con l’obbligo di vincere se vorrà andare avanti. Difficile valutare il risultato della stagione regolare: forse è in linea con gli obiettivi di una società che ha da tempo abbandonato i sogni di gloria iniziali, è certamente deludente se si pensa all’eccellente avvio di campionato del Diavolo. Che, con un attaccante vero in organico e senza una gestione forse troppo conservativa di Paci nel girone di ritorno, avrebbe centrato in carrozza un piazzamento migliore.
Una cosa è certa: il Teramo che si prepara alla sfida di Palermo appare una squadra in salute. Ieri ci ha messo venti minuti a ipotecare il successo che serviva, poi ha gestito il vantaggio e mancato almeno due volte il 3-0. Certo, la Viterbese dell’ex Maurizi non ha fatto molto per complicare le cose ai biancorossi. Che però, dal canto loro, a sprazzi hanno mostrato il ritmo e la verticalità dei giorni belli. I big della squadra stanno bene, accanto a loro ci sono giovani che hanno voglia di emergere. Un mix che, chissà, potrebbe riservare sorprese piacevoli.
Il primo tempo è frizzante come di rado si vede in serie C: merito di un Teramo che sta sul pezzo, ma anche della svagatezza di una Viterbese formato scampagnata di fine stagione. Al 7’ il play ospite Salandria si fa rubare palla a metà campo da Ilari, che trova un’autostrada davanti e arrivato ai 20 metri scarica un sinistro nell’incrocio: 1-0. Prova subito a replicare Adopo (botta fuori di un soffio), poi il Teramo va vicino al raddoppio con Birligea (grande azione di forza e tiro ravvicinato ribattuto dal portiere), Bombagi (gran combinazione con Santoro e tiro murato da De Santis) e ancora Ilari (tiro di punta parato di piede da Bisogno). Il 2-0 arriva su rigore: percussione e cross di Santoro, Bombagi di tacco fa filtrare Tentardini su cui frana Simonelli. Bombagi segna dal dischetto, è 2-0 appena al 21’. Maurizi non gradisce l’aria di prematuro sfascio e alla mezz’ora sostituisce i due giocatori colpevoli sui gol, Salandria e Simonelli. La partita diventa più equilibrata. Nel finale di tempo protagonisti Tounkara e Lewandowski: l’attaccante gialloblù prima dà un calcione al portiere (che per questo colpo non rientrerà nella ripresa), poi lo impegna severamente.
La ripresa è molto meno piacevole, sia perché il Teramo non spinge più, sia perché la Viterbese è più solida rispetto all’avvio di partita. Il Diavolo comunque rischia qualcosa solo su una palla persa in uscita da Valentini, poi due clamorose palle per il 3-0 toccano a Birligea: che entrambe le volte, solo davanti a Bisogno, si fa ipnotizzare dal portiere ospite. Il giovane romeno esce sconsolato al 25’ ma francamente, visto il modesto parco attaccanti a disposizione di Paci, meriterebbe la conferma vicino a Bombagi nel play off.
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