Il Teramo è ultimo: contro la Viterbese è vietato sbagliare

30 Settembre 2021

Sabato al Bonolis lo scontro diretto contro i laziali che hanno gli stessi punti del Diavolo. Soprano in dubbio 

TERAMO. Nessuna vittoria dopo sei giornate di campionato. Per trovare un digiuno così lungo del Teramo bisogna risalire alla stagione 2018-2019, quando i biancorossi rimasero all’asciutto contro Sudtirol, Sambenedettese, Imolese, Gubbio, Feralpisalò e Rimini. Il Diavolo si sbloccò alla settima giornata (il 17 ottobre 2018) battendo al Bonolis il Fano per 2-1. La truppa di Federico Guidi spera di interrompere il tabù sabato, alle 17,30, nel match interno contro la Viterbese, squadra che affianca il Teramo all’ultimo posto in classifica a quota 3. Il turno infrasettimanale ha visto infatti scivolare i biancorossi all’ultima piazza del girone B, in compagnia dei laziali, dopo il successo della Fermana contro il Grosseto. In questo momento la classifica è ancora corta e ha un valore relativo (in coda ci sono ben sette squadre racchiuse in tre punti), ma urge cambiare passo già dalla sfida con la Viterbese per non correre il rischio di rimanere impantanati nei bassifondi. Una curiosità: l’ultimo successo del Teramo in campionato risale proprio alla gara con la Viterbese giocata il 2 maggio scorso al Bonolis e vinta 2-0 con le reti di Ilari e Bombagi.
La reazione. Il 2-2 di martedì sul campo della Lucchese ha però lasciato in dote dei segnali positivi dai quali ripartire. Sul piano caratteriale è arrivata una risposta importante da parte del gruppo dopo i due pesanti ko casalinghi contro Vis Pesaro e Imolese. Il Teramo, dopo essersi fatto rimontare da 0-1 a 2-1, non si è disunito e ha inseguito il pareggio fino alla zampata vincente, a pochi minuti dal termine, del centrocampista Marco Cuccurullo. Quest’ultimo, subentrato a Viero al 14’ della ripresa, si è regalato il primo gol tra i professionisti su cross dell’amico Francesco Rillo (anch’egli in campo da poco al posto del terzino Bouah). Cuccurullo, dopo la rete dell’altroieri, si candida per una maglia da titolare contro la Viterbese.
L’azione del 2-2 è stata orchestrata da due giocatori che erano partiti dalla panchina e questa è l’altra nota lieta che Guidi si è riportato da Lucca. Il tecnico toscano ha più volte sottolineato l’importanza dei cinque cambi, nel corso della gara, e stavolta proprio le sostituzioni hanno avuto un ruolo decisivo per smuovere le acque ed evitare la terza sconfitta consecutiva.
Dubbio Soprano. Il neo della trasferta di Lucca è stato l’infortunio di Marco Soprano. Il 25enne centrale difensivo, sempre presente in questo avvio di stagione, è stato sostituito al 18’ del primo tempo per un indurimento muscolare. Soprano verrà valutato meglio nelle prossime ore anche se, stando alle prime sensazioni, non dovrebbe trattarsi di nulla di particolarmente grave. L’ex giocatore della Fermana è comunque in dubbio per la sfida di sabato. Considerando l’indisponibilità di Trasciani (out per una frattura al piede sinistro), l’unico centrale che può sostituire Soprano, al fianco di Piacentini, è il giovane Niccolò Bellucci. Il 20enne ex Sassuolo è entrato con il piglio giusto contro la Lucchese, confermando le buone impressioni emerse in coppa Italia. I biancorossi sono tornati ad allenarsi ieri pomeriggio. Oltre a Soprano e Trasciani sono rimasti fermi anche la mezzala Domenico Mungo e l’esterno Riccardo Cappa, gli altri due infortunati in casa Teramo. La seduta di oggi e la rifinitura di domani si svolgeranno di mattina e saranno entrambe a porte chiuse.
Gaetano Lombardino
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