Il Var “aiuta” la Svezia Granqvist di rigore Corea del Sud sconfitta

19 Giugno 2018

NIZHNY NOVGOROD. Un rigore sacrosanto trasformato con freddezza dal migliore in campo, l'esperto difensore ex genoano Granqvist, permette alla Svezia di cominciare con una vittoria dopo 60 anni il...

NIZHNY NOVGOROD. Un rigore sacrosanto trasformato con freddezza dal migliore in campo, l'esperto difensore ex genoano Granqvist, permette alla Svezia di cominciare con una vittoria dopo 60 anni il suo mondiale lasciando a bocca asciutta una generosa Corea del Sud dopo una gara combattuta, giocata ad alto ritmo ma con pochi spunti interessanti. Vincono dunque coloro che hanio eliminato l'Italia, peraltro confermando un livello non irresistibile a conferma dei tanti rimpianti azzurri. Gli svedesi confermano compattezza e abnegazione, ma in attacco Berg e Toivonen non si rendono mai pericolosi mentre i più dotati Claessen e Forsberg si sacrificano in un costante lavoro in copertura. Qualità a parte, i tre punti su rigore, con la decisiva collaborazione del Var (l'arbitro aveva fatto proseguire), sono un bottino prezioso perchè, dopo la sconfitta della Germania, ora i nord europei si giocheranno la qualificazione nella sfida col Messico mettendo nel conto una probabile resurrezione dei tedeschi. La Corea del Sud va a fiammate ma il quotato Son non trova mai lo spunto, e le poche occasioni create vengono malamente sprecate. Dopo lo choc del ko tedesco col Messico, Svezia e Corea del Sud sanno di giocarsi le possibilità di qualificazione a Nizhny Novgorod, sulle rive del Volga. Tonando alla partita, al 19’ st, dopo un errore di Toivonen un intervento scomposto di Kim su Claessen provoca un rigore che l'arbitro decreta dopo intervento del Var. Decisione sacrosanta ed esemplare esecuzione di Granqvist che spiazza Jo Hyeon woo.