Il vincitore: «Primo posto e record, che bello»

Dal testacoda per evitare un pezzo di carrozzeria alla riammissione, così racconta la sua gara
POPOLI. «Sono molto contento per una vittoria che volevo fortemente e che è arrivata grazie a un team eccezionale e a una macchina che era messa a punto come un orologio svizzero. E poi sono contento di aver battuto un pilota forte come Cubeda, segno che sono sulla strada giusta e che la crescita continua».
Michele Fattorini da Porano (Terni), pilota giovanissimo, figlio d’arte (il padre Fabrizio è considerato, nel mondo dei motori, un vero e proprio specialista di cronoscalate) ha un...passato da calciatore. Difensore cresciuto nella Ternana, ha militato nel Chieti nel 2008. Il vincitore non fa nulla per nascondere la sua grande soddisfazione, che tuttavia stava per saltare per un testacoda nel corso della prima manche.
«Sì, me la sono vista proprio brutta», racconta Fattorini. «Prima sono riuscito a evitare per miracolo un pezzo di carbonio lasciato in pista da chi mi precedeva. Poi è arrivata la bandiera rossa del giudice contemporaneamente a un altro pezzo di carrozzeria sull’asfalto che mi ha costretto a frenare bruscamente con inevitabile testacoda. Fortunatamente non ho danneggiato la macchina e i giudici hanno riconosciuto che l’incidente non era stato causato da me e mi hanno riammesso in gara. Di certo la manche l’ho corsa con una certa apprensione e con una gomma praticamente piatta e nonostante ciò è arrivato anche il record. Davvero un bel colpo».
Onore al vincitore anche da parte del secondo arrivato, Domenico Cubeda, il quale, con grande onestà, ha riconosciuto che la decisione del direttore di gara di riammettere Fattorini è stata ineccepibile.
«Il testacoda è stato causato da altri e non da Fattorini, che andava quindi riammesso». Sulla gara, il siciliano ha poi riconosciuto l’attuale superiorità del pilota umbro.
«Erano due mesi che non correvo e la macchina non era proprio a puntino», sottolinea Cubeda, «anche se Fattorini è andato davvero forte. Quest’anno ho corso poco e farò di meglio in futuro. Anzi, do a tutti appuntamento alla prossima edizione della cronoscalata quando tornerò a Popoli per vincere e per riprendermi il record». (c.l.)
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