Ilari lancia il Teramo: grinta e cattiveria per andare ai play off

Biancorossi domani con la Vibonese dopo due ko di fila Il ds calabrese Condò: Diavolo nel cuore, ma vinciamo noi
TERAMO . Per il Teramo è la vigilia della terzultima trasferta del campionato. Domani (ore 12,30) il Diavolo sarà di scena sul campo della Vibonese, formazione con il maggior numero di pareggi (16) del girone C. La squadra di Massimo Paci, ottava a quota 42, va a caccia di punti play off dopo le due sconfitte interne di fila contro Ternana e Virtus Francavilla. La posizione di classifica del Teramo, in ogni caso, non subirà modifiche al termine di questa giornata. Sono infatti state rinviate per Covid Monopoli-Casertana e Palermo-Foggia, cioè le partite che interessano le immediate inseguitrici dei biancorossi.
Il Teramo ha raggiunto ieri Vibo Valentia, dove oggi effettuerà l'allenamento di rifinitura. La buona notizia è il ritorno tra i convocati, dopo tre mesi, dello slovacco Richard Lasik. Si procede con prudenza, invece, con Cappa e Birligea, che quindi saltano la trasferta in Calabria insieme ad altri sette elementi: restano a casa anche i baby Kyeremateng, Bellucci e Lombardi oltre ai lungodegenti Minelli, Di Matteo, Valentini e Soprano. «Sta mancando concretezza e precisione sotto porta, da parte mia in primis», dice il 29enne centrocampista Carlo Ilari, autore finora di 6 reti, «ma contro la Vibonese vogliamo il riscatto. Serve più continuità e attenzione in certe fasi dell'incontro. Sul piano delle prestazioni, però, siamo quasi sempre stati all'altezza. Guardiamo di partita in partita, provando a fare più punti possibile in queste ultime sei giornate».
L'ex di turno. Domani il Teramo ritrova da avversario Luigi Condò, 43 anni, ex giocatore biancorosso nella stagione 1997-98 e da sei mesi direttore sportivo della Vibonese. «È una partita molto importante per noi», dichiara Condò al Centro, «e dovremo avere delle motivazioni superiori al Teramo, considerando che siamo quartultimi e ci servono punti per la salvezza. Al di là di chi andrà in campo è il momento di tirare fuori gli attributi. Raggiungere la permanenza in C equivarrebbe alla vittoria di un campionato. Il Teramo è una squadra con grosse qualità, gioca bene e credo che possa essere la mina vagante dei play off».
Condò è calabrese, ma è legato all'Abruzzo perchè oltre ad aver giocato anche con Pescara, L'Aquila e Rc Angolana ha sposato una ragazza di Chieti, la calciatrice neroverde Giulia Di Camillo. «Mi sento un abruzzese d'adozione», sottolinea il ds della Vibonese, «e quella contro il Teramo è una sfida speciale per me. Inutile nasconderlo. Ho dei bellissimi ricordi della mia stagione trascorsa lì. Auguro a loro le migliori fortune, ma dopo la partita con di noi (ride, ndc)».
Settore giovanile. Stamani, alle 11,30, la Primavera 3 biancorossa è di scena sul campo della Sambenedettese nella settima giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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