Illanes e Rasi brillano, Clemenza in ombra

I due difensori fanno un gran lavoro. Il fantasista è poco concreto. All’esterno offensivo Chiarella manca il guizzo vincente
6 Sorrentino. Inoperoso nel primo tempo, ma con un disimpegno rischia grosso e lo salva Drudi. Nella ripresa nell’unico tentativo dei padroni di casa è attento e sicuro.
7 Illanes. Puntuale e preciso, il difensore argentino gioca in anticipo e lo fa con i tempi giusti. In grossa crescita.
6.5 Drudi. Per il tecnico Gaetano Auteri è un punto fermo, lui non sbaglia nulla e quando Sorrentino sta per fare un pasticcio salva tutto con grande esperienza. Nella ripresa guida la retroguardia e blinda l’area di rigore.
6.5 Veroli. Una certezza. Classe 2003, ma atteggiamento da giocatore esperto. Sarà un caso che da quando c’è lui la difesa biancazzurra non è più quella che faceva mettere le mani nei capelli?
6 Cancellotti. L’unica palla buona del primo tempo capita a lui, ma la conclusione viene ribattuta da un difensore. Prestazione solida per il laterale biancazzurro. 6 Pompetti. Meno palloni giocati rispetto alle ultime uscite. Grinta e cuore non mancano. Chiude un girone di andata da applausi.
6 Memushaj. Il capitano del Pescara torna dal primo minuto, ma non incide più di tanto nel primo tempo. Cresce con la squadra nella ripresa.
7 Rasi. Sempre al posto giusto quando serve, anche se qualche passaggio non è preciso. Quando corre palla al piede si fa valere e trova con un bel cross Cancellotti libero. Nella ripresa è il vero uomo assist della squadra e diventa devastante. Peccato che i compagni non abbiano concretizzato i suoi spunti.
5.5 Clemenza. Ancora poca sostanza ma nella ripresa cerca d’essere anche concreto. Il suo sinistro a giro accarezza l’incrocio.
5.5 Chiarella (dal 21’ st). Troppe palle gol sciupate, Auteri lo fa entrare nel momento giusto per sfruttare le sue caratteristiche. Ma deve essere più concreto.
7 Ferrari. Deve fare la boa nel primo tempo perché non ha palloni giocabili in area. Nella ripresa al primo tentativo buono trova la giocata giusta. E come spesso accade vale tre punti. Il centravanti italo-argentino è all’ottavo gol in campionato
6 Diambo ( dal 27’ st). Ci mette sostanza e non vuole regalare palloni come accaduto a Grosseto. Prende un giallo che assomigliava più ad un cartellino arancione.
5.5 D’Ursi. Si dà da fare, chiama spesso la giocata ma non riesce ad avere palloni buoni nel primo tempo. Nella ripresa Rasi si fa perdonare e gli regala l’assist del 2-0, ma l’ex Catanzaro sciupa. Adesso inizia il girone di ritorno e lui di solito segna sempre tanto. Il Pescara ha bisogno dei suoi gol.
Enrico Giancarli
7 Illanes. Puntuale e preciso, il difensore argentino gioca in anticipo e lo fa con i tempi giusti. In grossa crescita.
6.5 Drudi. Per il tecnico Gaetano Auteri è un punto fermo, lui non sbaglia nulla e quando Sorrentino sta per fare un pasticcio salva tutto con grande esperienza. Nella ripresa guida la retroguardia e blinda l’area di rigore.
6.5 Veroli. Una certezza. Classe 2003, ma atteggiamento da giocatore esperto. Sarà un caso che da quando c’è lui la difesa biancazzurra non è più quella che faceva mettere le mani nei capelli?
6 Cancellotti. L’unica palla buona del primo tempo capita a lui, ma la conclusione viene ribattuta da un difensore. Prestazione solida per il laterale biancazzurro. 6 Pompetti. Meno palloni giocati rispetto alle ultime uscite. Grinta e cuore non mancano. Chiude un girone di andata da applausi.
6 Memushaj. Il capitano del Pescara torna dal primo minuto, ma non incide più di tanto nel primo tempo. Cresce con la squadra nella ripresa.
7 Rasi. Sempre al posto giusto quando serve, anche se qualche passaggio non è preciso. Quando corre palla al piede si fa valere e trova con un bel cross Cancellotti libero. Nella ripresa è il vero uomo assist della squadra e diventa devastante. Peccato che i compagni non abbiano concretizzato i suoi spunti.
5.5 Clemenza. Ancora poca sostanza ma nella ripresa cerca d’essere anche concreto. Il suo sinistro a giro accarezza l’incrocio.
5.5 Chiarella (dal 21’ st). Troppe palle gol sciupate, Auteri lo fa entrare nel momento giusto per sfruttare le sue caratteristiche. Ma deve essere più concreto.
7 Ferrari. Deve fare la boa nel primo tempo perché non ha palloni giocabili in area. Nella ripresa al primo tentativo buono trova la giocata giusta. E come spesso accade vale tre punti. Il centravanti italo-argentino è all’ottavo gol in campionato
6 Diambo ( dal 27’ st). Ci mette sostanza e non vuole regalare palloni come accaduto a Grosseto. Prende un giallo che assomigliava più ad un cartellino arancione.
5.5 D’Ursi. Si dà da fare, chiama spesso la giocata ma non riesce ad avere palloni buoni nel primo tempo. Nella ripresa Rasi si fa perdonare e gli regala l’assist del 2-0, ma l’ex Catanzaro sciupa. Adesso inizia il girone di ritorno e lui di solito segna sempre tanto. Il Pescara ha bisogno dei suoi gol.
Enrico Giancarli

