Impavida, altro stop e crisi profonda

La Sieco Ortona cade anche a Gioia del Colle: dopo aver vinto il primo set si arrende ai pugliesi. Sabato arriva l’Elios Catania
GIOIA DEL COLLE . Quattro sconfitte in cinque gare, appena quattro punti su quindici disponibili ed una classifica che si fa sempre più complicata. Sono i numeri di una Sieco Impavida Ortona in profonda crisi, che non riesce a rialzare la testa e si arrende anche contro la Gioiella Gioia del Colle. È di 3-1 (21/25-25/23-25/23-25/16) il risultato finale di una partita in cui i biancazzurri partono bene vincendo il primo set, tentano per due volte un proibitivo recupero nella seconda e terza frazione di gioco, e poi cedono definitivamente le armi nella quarta. I pugliesi, squadra forte che nel precedente incontro avevano addirittura battuto a domicilio il Piacenza di Alessandro Fei, gioiscono davanti al proprio pubblico.
Trascinata dallo schiacciatore Radziuk (22 punti), dall’opposto tedesco di 210 centimetri Prolingheuer (20 punti) e ben orchestrata dall’alzatore Kindgard, fa sua la partita in quasi due ore di gioco che spediscono la Sieco all’inferno. È un momento delicato per i ragazzi di mister Nunzio Lanci, i quali commettono troppi errori alternando alti e bassi che non aiutano ad uscire da questo inizio di stagione horror. Ancora priva di Dolfo, si spera in un rientro per la prossima giornata di campionato, il tecnico ortonese conferma lo schiacciatore Sorrenti in diagonale a Ogurcak. Per il resto formazione tipo, con l’opposto tedesco Marks che nel primo set fa vedere ottime cose. Mette a segno 8 punti nel primo parziale, risultando il migliore e contribuendo in maniera decisiva nell’economia della frazione di gioco, iniziata sotto le ali dell’equilibrio e messa in cascina da Ortona nella seconda metà.
Finisce 21/25. Gioia del Colle però riapre subito il match, aggiudicandosi al fotofinish il secondo set, quando la Sieco manda in scena una rimonta importante che svanisce proprio sul più bello. All’allungo della Gioiella, infatti, coach Lanci risponde con le sostituzioni del fratello Andrea e dello schiacciatore Sorrenti. Al loro posto Sitti e Fiscon e dal 16/9 si arriva al 21/21.
Poi però due ricezioni poco precise dello stesso Fiscon permettono ai pugliesi di riconquistare il break che castiga gli Impavidi (25/23). È questo l’identico punteggio con cui va in archivio anche il terzo parziale, che scivola via sulla stessa lunghezza d’onda del precedente. Gioia del Colle allunga, entra di nuovo Sitti per Lanci, Ortona ci crede e dal 16/12 si torna al 23/23, quando però svanisce ulteriormente la possibilità di successo per l’Impavida. È la resa definitiva, perché poi nell’ultima frazione i biancazzurri non hanno la forza mentale di contrastare i padroni di casa che giocano sul velluto. Gioia del Colle chiude con il doppio dei muri rispetto alla Sieco (12 contro 6) e con una maggiore incisività nella fase di contrattacco.
Ad Ortona non bastano i 24 punti del tedesco Marks, best scorer della serata. Lanci e soci torneranno a giocare tra le proprie mura la prossima settimana, nell’anticipo del sabato sera (ore 20,30). L’avversario di turno sarà l’Elios Messaggerie Catania, che forse l’Impavida potrà affrontare con un Dolfo in più. Lo schiacciatore dovrebbe essere recuperato dall’infortunio. (s.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

