Impresa Miano, ora serve il campo

27 Maggio 2019

Il presidente Pirocchi: «Il Comune deve sistemare il nostro impianto, altrimenti rifaremo la Prima»

C’è sempre una prima volta. E quella del Miano, fresco vincitore del girone D di Prima categoria, è datata 19 maggio 2019. Una domenica destinata a restare negli annali del club teramano, per la prima volta nella sua storia approdato in un campionato di Promozione, dopo ben 52 anni d’ininterrotta attività. «Questo risultato lo considero il naturale epilogo di un percorso iniziato alcuni anni fa ed è in perfetta sintonia con la storia e la tradizione del club, caratterizzato da una passione genuina per il calcio e basato sullo spirito di sacrificio, sull’attaccamento ai colori sociali e sulla reciproca stima tra i calciatori». A parlare così è il presidente Ennio Pirocchi, una vita spesa al servizio del Miano, al cui interno ha ricoperto un po’ tutti i ruoli, compresi quelli di calciatore (a soli 16 anni il suo debutto in biancorosso) e di allenatore, con relativa promozione in Prima categoria, centrata nella stagione 1984/1985. «La vittoria di quest’anno però», sottolinea Pirocchi, «ha ben altro sapore, soprattutto alla luce delle tante contendenti al titolo, e tutte più accreditate di noi. Del resto, quanto ottenuto di recente, attraverso lo spareggio con il New Club Mattoni, ha dimostrato che anche un piccolo centro del territorio abruzzese, con risorse limitatissime, può vincere contro le corazzate dei grossi centri. E senza i successi a tavolino», rammenta, «assegnati in corso d’opera a Giulianova Annunziata e al New Club Mattoni, avremmo chiuso da soli in testa la regular season. Un plauso doveroso, quindi, al mister ed ai ragazzi, con particolare riferimento ai “senatori”, ovvero al nostro bomber Dattilo, ai difensori Di Pasquale e Ruggieri, al centrocampista Petracca, oltre che al capitano Matteo Pirocchi ed al veterano Marco Cavi. La partita simbolo? Quella vinta a Silvi per 2-0, a 7 giornate dalla fine». Quanto al futuro, ed in attesa dei festeggiamenti di piazza (previsti per fine giugno) il patron del Miano chiude con una sorta di provocazione: «Siamo nelle mani del Comune di Teramo, a cui da tempo chiediamo di regolarizzare il nostro impianto di gioco, al momento non idoneo per ospitare gare di Promozione. Se provvederanno per tempo bene, altrimenti», la sua minaccia, «ci iscriveremo di nuovo al campionato di Prima categoria, non avendo alcuna intenzione di giocare altrove i nostri incontri casalinghi».
Organigramma. Presidente: Ennio Pirocchi; vicepresidenti: Piacentino Pirocchi, Tommaso Tentarelli; dirigenti: Roberto Neri, Dante Cianci, Yary Di Martino, Corrado Perugini, Renato Ruggieri, Armando Di Pasquale, Primo Pompilii; segretario: Roberto Pompeo. Organico. Portieri: Matteo Varani, Francesco Di Bonaventura; difensori: Moreno Torelli, Davide Pompilii, Domenico Di Pasquale, Valerio Bigagli, Gianluca Di Teodoro, Samuel Ruggieri; centrocampisti: Roberto Petrecca, Aldo Canino, Luca Di Giacomantonio, Andrea De Gregorio, Fabio Cirilli, Carlo Magno, Matteo Pirocchi, Antonio Coccaro; attaccanti: Francesco Di Carlo, Mauro Gialluca, Alessio Perozzi, Lorenzo Di Carlo, Marco Cavi, Luigi Dattilo. Staff tecnico. Allenatore: Domenico D'Alberto; collaboratore tecnico: Marco Cavi; preparatore dei portieri: Federico Di Marco.
Stefano De Cristofaro
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