Impresa Montesilvano, scudetto a un passo

La squadra della Salvatore trascinata da una super Borges stravince gara 1 con Firenze (4-1), sabato in Toscana
MONTESILVANO. È una vittoria di platino quella che il Montesilvano strappa all'Isolotto Firenze nell'andata della finale scudetto del campionato di calcio a 5 femminile. Un successo di fondamentale importanza, arrivato dopo 40’ giocati in costante proiezione offensiva, contro un avversario giunto in Abruzzo alla ricerca del pari e poco altro. Perché prima della sfida di ieri sera, le toscane potevano contare su due risultati su tre in virtù della miglior classifica a fine campionato, situazione capovolta dopo il 4-1 del PalaRoma.
Una serata in cui Bruna Borges ha trascinato le compagne: non una novità da queste parti, con tre reti, una più pesante dell'altra, un rigore procurato e le solite giocate di altissimo profilo. Con tanta pazienza e il giusto cinismo, le ragazze di Francesca Salvatore hanno saputo aspettare il momento giusto per piazzare il colpo vincente, arrivato a 6’ dalla fine, prima di dilagare quando Isolotto ha inserito, senza gloria, il portiere di movimento. Certo, questo è solo il primo capitolo di una storia che adesso si chiuderà in Toscana, ma per quanto visto sul parquet di Montesilvano i motivi per essere ottimisti ci sono tutti. Le padroni di casa, scese in campo con la Sestari in porta, Bruna, Reyes, D'Incecco e Amparo, partono con il piede pigiato sull'acceleratore, ma la Giustiniani è brava a opporsi al doppio tentativo firmato Bruna-Troiano. Il gol peró è nell'aria e arriva pochi minuti dopo quando Bruna elude con un tunnel la diretta avversaria, entra in area e trova l'intervento irregolare del portiere. Rigore e giallo. Dal dischetto Alessia Di Turi non sbaglia. Bruna avrebbe sul piede la palla del raddoppio, ma è il palo a dire no, prima che sul ribaltamento di fronte Da Rocha peschi Martin Cortes per la rete dell'immediato pari. La svolta arriva a 6’ dalla fine, quando sul break della montesilvanesi Bruna arriva davanti alla Giustiniani e con una puntata la batte. Esplodono gli oltre mille presenti al palasport. D'Orto si gioca la carta del portiere di movimento, ma non ce n'è. Anzi, è sempre Bruna, per due volte, a bucare la rete di Firenze. L'appuntamento con la storia è per sabato, ore 17, al PalaMandela.
Adriano De Stephanis
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