In B la capolista Roseto a caccia della riscossa con i romani della Luiss

6 Febbraio 2022

ROSETO. Reduce dal passo falso ad Imola, torna oggi al PalaMaggetti la Liofilchem Roseto che alle 18 affronterà i romani della Luiss, proprio l’unica altra squadra capace di battere i biancazzurri...

ROSETO. Reduce dal passo falso ad Imola, torna oggi al PalaMaggetti la Liofilchem Roseto che alle 18 affronterà i romani della Luiss, proprio l’unica altra squadra capace di battere i biancazzurri all’andata. Coach Quaglia e i suoi ragazzi andranno dunque in campo con l’obiettivo di tornare alla vittoria, e per farlo servirà fare attenzione a due questioni. La prima è prettamente fisica e riguarda lo stato di salute del gruppo: l’allenatore ha fatto sapere che nelle settimane prima di Imola gli allenamenti non erano stati sufficienti, un momento di appannamento fisico che aveva inciso sul gioco in campo, distante da quell’ottimo livello a cui i tifosi si erano abituati. L’altro aspetto da non sottovalutare è l’avversario, come spiega Quaglia: «Il team romano è l’emanazione cestistica dell’università Luiss e quindi sono tradizionalmente legati ad un gioco veloce, battagliero, fisico ed aggressivo, dove la gioventù gioca un ruolo fondamentale». Infatti, non fu un caso che la gara di andata finì con una imprevista battuta d’arresto per i rosetani che ci misero molto del loro per far oltremodo risaltare certe caratteristiche dei giocatori avversari. La Luiss poi arriva da una bella vittoria in casa contro Ozzano, quarta nelle ultime sei uscite: è dunque un buon momento per i ragazzi di coach Paccariè, che dovrebbe schierare un quintetto con Pasqualin da play insieme a Balbon come guardia e all’ex di turno Giorgio Di Bonaventura come ala piccola (ma multiruolo all’occorrenza); nel pitturato infine, ci saranno Jovovic e Legnini a spazzar tabelloni. Occhio al sesto uomo D’Argenzio, top scorer dei romani a 11 di media. Per Roseto c’è voglia di tornare alla vittoria: per un primo posto da difendere, e per dedicarla alla piccola Allegra, che ha appena reso papà il lungo di Silvi Alberto Serafini.
Marco Rapone
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