Inchiesta calcioscommesse L’Aquila continua a pagare

28 Marzo 2017

Punto di penalizzazione e 10mila euro di ammenda per il terzo filone di Dirty Soccer Altri due anni e sette mesi di squalifica a Di Nicola. L’Avezzano s’allena a porte chiuse

Nemmeno il tempo di festeggiare la vittoria con l'Albalonga che il ciclone del calcioscommesse si abbatte ancora sull'Aquila. Ieri sono arrivate le sentenze del Tribunale federale nazionale in merito al terzo filone del processo Dirty Soccer. L'Aquila è stata sanzionata con un punto di penalizzazione da scontare in questo campionato e 10mila euro di ammenda per responsabilità oggettiva in riferimento alla partita del campionato di Lega Pro girone C, Martina-Paganese del 20 dicembre 2014, in quanto Ercole Di Nicola, che secondo l'accusa ha tentato di combinare la gara, era tesserato con i rossoblù.

La Procura federale aveva chiesto cinque punti di penalizzazione e 50mila euro di ammenda per L'Aquila. «L'indagine ha evidenziato che Di Nicola Ercole attuava sistematici comportamenti illeciti volti alla combine di incontri di calcio finalizzati anche alla scommessa sportiva», si legge nelle motivazioni della sentenza, «Di Nicola (all'epoca tesserato con L'Aquila) ha tentato di combinare questa partita (Martina-Paganese) attraverso i buoni uffici di D'Eboli Cosimo (direttore generale della Paganese) e Favia Adriano (soggetto che ha svolto attività nell'interesse del Martina), chiedendo loro di alterare il risultato della gara attraverso una fitta serie di telefonate che avevano lo scopo di agevolare un approccio diretto tra dirigenti e giocatori di entrambi i sodalizi. Di Nicola, all'epoca dei fatti (dicembre 2014), svolgeva concretamente il ruolo di responsabile dell'area tecnica dell'Aquila Calcio (le dimissioni vennero infatti rassegnate circa due mesi dopo), per cui la società va sanzionata». Il Tribunale federale ha inibito Di Nicola per due anni e sette mesi (più ammenda di 70mila euro) in continuazione a quanto sta già scontando. Altri due ex rossoblù squalificati: Marco Di Chio (3 anni e 6 mesi, 50.000 euro di ammenda) e Vito Falconieri (4 anni e 70.000 euro di ammenda). La buona notizia per L'Aquila è che la società è stata prosciolta per tutte le altre partite disputate dopo le dimissioni di Di Nicola. Il -1 vanifica il sorpasso in classifica sull'Albalonga: i rossoblù scendono a 52 punti ma restano al quinto posto, seppure in coabitazione con i laziali. La società spera in una riduzione della pena in appello. In Lega Pro cinque punti di penalizzazione alla Vigor Lameiza, uno alla Paganese e alla Pistoiese e due al Santarcangelo (girone B, quello del Teramo) che scivola a quota 38.

Verso il derby. Domenica torna Avezzano-L'Aquila (ore 15) che al Dei Marsi, in campionato, manca dal 1994. I rossoblù perdono l'infortunato Pepe, ma recuperano Nohman e Farroni e sperano di riavere Peluso. La settimana che porta al derby si apre con le dure parole del presidente dell'Avezzano Gianni Paris, stufo delle contestazioni degli ultrà. «Questi soggetti, circa una ventina, di cui almeno cinque hanno il Daspo, hanno un atteggiamento mafioso», sbotta Paris, «perché impediscono agli altri tifosi di entrare in curva e di promuovere il merchandising della società, dicono cose false e imbrattano i muri della città con insulti nei miei confronti. La società prenderà provvedimenti: oltre alle denunce che sono già partite, da oggi la squadra si allenerà a porte chiuse e chiederò alla polizia di vigilare lo stadio con le pattuglie. Noi vogliamo tutelare la parte sana della città e questo gruppo di venti tifosi è socialmente pericoloso».

Dopo la partita con il Rieti, il tecnico Tortora ha chiesto ai tifosi di stringersi attorno alla squadra in vista del derby. Ma gli ultrà della curva Nord hanno ribadito che non entreranno allo stadio. La società ha indetto per domenica la giornata biancoverde, pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Finora in prevendita, tra tribuna e distinti locali, sono stati venduti circa 250 biglietti. Sugli spalti si prevedono mille ragazzi provenienti dai settori giovanili di tutta la Marsica. Giovedì amichevole di lusso al Dei Marsi con il Pescara (ore 15, biglietto unico 5 euro).

Giammarco Giardini

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