Infortunati e acciaccati: va in Francia chi sta bene

Il 31 maggio la lista dei 23, prima il ct Conte farà un raduno con 30 convocati: più che i nomi conterà lo stato di forma. C’è un gruppo di giocatori sotto esame
MILANO. E’ toto convocazioni in vista dei campionati Europei che si svolgeranno dal 6 giugno al 6 luglio prossimi in Francia.
Il 31 maggio a mezzanotte Antonio Conte renderà pubblica la lista dei 23 azzurri che affronteranno la fase finale di Francia 2016. Sarà il primo passo della spedizione dell’Italia che debutterà il 13 giugno a Lione contro il Belgio; gli azzurri cercheranno di difendere il secondo posto ottenuto quattro anni orsono con la gestione Prandelli e, possibilmente, migliorarlo. Un risultato che, sulla carta, sembra difficile, alla luce degli infortuni e dei risultati ottenuti nelle coppe dai club italiani, ma non certo impossibile per la truppa del c.t. azzurro, che dopo la rassegna continentale andrà ad allenare il Chelsea, in Premier League.
Tra infortunati e acciaccati il rischio di arrivare "zoppi" in Francia è notevole. Il forfait di Claudio Marchisio è un grave danno, il pieno recupero dell’ex pescaresi Marco Verratti non è dato per scontato e Giorgio Chiellini, alle prese con una distorsione al collaterale, non si allena da tempo. E poi ci sono Antonelli, Florenzi, Bonaventura, tutti acciaccati e i reduci da infortuni come Thiago Motta, i sicuri assenti come Immobile e gli autentici rebus (De Rossi, Giovinco e Pirlo).
Conte deve scegliere il meglio, per questo ha deciso, dal 18 al 21 maggio, di far svolgere un pre-ritiro dove valutare le condizioni di alcuni calciatori (circa trenta), per giungere a delle scelte obiettive. Senza tredici "azzurrabili" tra Psg (Sirigu, Verratti e Motta), United (Darmian), Anderlecht (Okaka), Milan (Montolivo, Bonaventura e De Sciglio) e Juventus (Buffon, Chiellini, Rugani, Barzagli e Zaza, ma Bonucci, squalificato per la finale di Tim Cup, dovrebbe esserci), Conte getterà le basi per la rosa definitiva. La condizione fisica sarà alla base delle convocazioni, lo stato di forma conterà più dei nomi. Difficile che nel pre-raduno si vedranno gli "americani" Pirlo e Giovinco, più facile che saranno esaminati, tra gli altri, Belotti, Pavoletti, Insigne, Bernardeschi, Ogbonna, Berardi e Soriano. Per Francia 2016 gli azzurri convocati saranno 23, più 3-4 giovani, dell'attuale under 21 o della precedente (possibile tocchi a Benassi, Baselli, Masina e Zappacosta).
Le certezze riguardano il terzo portiere che non sarà il giovane Gigi Donnarumma del Milan. Niente da fare per Totti, pure acclamato dopo i fasti delle ultime settimane, e per Giuseppe Rossi in forza al Levante.
Zero possibilità anche per Gianluca Lapadula del Pescara, capocannoniere della serie B con 24 reti, il cui nome era stato accostato alla maglia azzurra per uno stage pre-Europei. Un’indiscrezione nata e morta sui social. Che non trova riscontri in Antonio Conte.

