Insigne re dell’Olimpico Il Napoli non si ferma più

Ottava vittoria di fila, le seconde staccate di cinque punti
ROMA. Sarri è il re del campionato: Insigne centesimo gol, Napoli duecentesimo, vittoria numero otto su otto, partenopei a più cinque sulle seconde, in attesa del derby milanese di questa sera. Non è solo il risultato, di per sé importante, ma la superiorità della squadra di Sarri ha impressionato. È anche vero che la Roma nella ripresa, giocando meglio, ha colpito un palo con Fazio, la traversa con Dzeko e ha cercato con più convinzione il pareggio, ma la capolista non ha rubato nulla. Dopo l’ottimo primo tempo, ha vinto nella ripresa con mestiere (e fortuna, il che non guasta mai). Il Napoli quindi ha continuato la sua marcia implacabile verso lo scudetto. La Roma, che si era proposta come avversario pericoloso e in grado di mettere il bastone fra le ruote alla capolista, ha dovuto fermarsi, davanti al gioco della squadra di Sarri che ormai è una macchina quasi perfetta. L’attacco mitraglia dei partenopei è a quota 26 gol e la difesa giallorossa (che era dietro soltanto a quella dell’Inter) ha finito per cedere ala bordata di Insigne. Il tecnico giallorosso aveva cercato di dare elasticità alla manovra, schierando Peres e Florenzi sulla corsia di destra e riproponendo Perotti su quella di sinistra. In difesa J.Jesus (e non Fazio, entrato nel corso della gara) nella posizione di centrale. A centrocampo Pellegrini a dare vitalità al gioco. Sarri aveva fatto giocare i cosiddetti titolarissimi. La maestria del Napoli nel tenere in pugno il gioco ha segnato il destino della gara.
La Roma, dopo una partenza promettente ma sterile, pian piano ha dovuto arretrare: Dzeko non ha toccato quasi palla (solo un debole colpo di testa fuori), sulla corsia di destra Peres e Florenzi hanno tentato di passare, ma l’apparato difensivo del Napoli li ha bloccati, come sulla fascia di sinistra poco hanno fatto Perotti e Kolarov.
In mezzo al campo la generosità di Nainggolan non ha dato frutti. Allan, Jorginho e Allan hanno dominato la scena. La “macchina da gioco” del Napoli, tenendo palla e cercando di mandare al tiro gli attaccanti, specie Insigne e Martens, ha sovrastato i giallorossi. Già al 20’ la squadra di Sarri era in vantaggio. Scambio Ghoulam-Insigne-Martens, tocco disgraziato di De Rossi all’indietro per Insigne (quasi un assist) e il piccolo attaccante è andato a battere Alisson. Male la fase difensiva della Roma. Il gol subito ha stordito quasi la squadra di Di Francesco che ha rischiato il colpo di ko con Hamsik, Insigne e Mertens. Poi il belga si è fatto male alla spalla. Primo tempo pressochè dominato dal Napoli, come del resto l’andamento della fase iniziale del campionato. La squadra di Sarri ha continuato sugli stessi ritmi anche nella ripresa. Dzeko ha buttato alle stelle uno dei rari palloni ricevuti. La Roma ha incrementato i propri tentativi di creare qualche cosa, correndo dei rischi sui rovesciamenti di fronte. Pellegrini ha cercato qualche verticalizzazione, ma la difesa del Napoli ha chiuso ogni varco, così Kolarov ha sparato un proietto alto. Mertens non ha saputo approfittare di un errore di Manolas, poi infortunato e sostituito da Fazio. Anche Hamsik, Mertens e Insigne hanno avuto successivamente la palla del 2-0, ma non sono andati a segno.
Antonio Matteucci

