Insulti sui social per Gravina e la sua compagna

23 Gennaio 2023

La sulmonese Ibarra vittima di una falsa storia Instagram, in Abruzzo si era candidata alle Regionali 

SULMONA. Minacce e insulti via social, dopo la pubblicazione della sentenza sulla Juventus, stanno prendendo di mira il procuratore della Federcalcio, Giuseppe Chinè, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e la sua compagna, la sulmonese Francisca Ibarra, alla quale è stata attribuita una falsa storia Instagram dove campeggiava il -15 con il logo della società bianconera. Per tutti questi casi, è in corso la segnalazione alle autorità competenti. Intanto, la Figc ha espresso «sdegno per gli insulti e le minacce», nonché «solidarietà ai destinatari di queste aggressioni social». Sulla vicenda è intervenuta anche l’onorevole Simona Loizzo, deputato della Lega e membro della commissione cultura della Camera. «Ho grande rispetto per la storia della Juventus e per i suoi tifosi, né entro nel merito delle sanzioni Figc che non mi riguardano ma esprimo da deputato e da calabrese la mia solidarietà a Chiné oggetto di minacce gravissime sul web, sulle quali auspico durissimi interventi da parte della magistratura. Si tratta di minacce gravissime rivolte a lui e alla sua famiglia da violenti social che sono presenti in tutte le tifoserie e che certamente non rappresentano i veri tifosi della Juventus, che è la squadra più popolare d’Italia. Dobbiamo fare in modo che la violenza abbandoni il calcio. La violenza va estirpata», ha concluso Loizzo.
Tutto è cominciato all’indomani della sentenza della Figc sulle plusvalenze, con la condanna della Juventus a 15 punti di penalizzazione da scontare in questo campionato. Una sentenza contro la quale la società bianconera ha già annunciato un ricorso al collegio di garanzia del Coni.
Ma intanto sui social la tifoseria juventina più agguerrita si è scatenata. Insulti e minacce anche e soprattutto all’indirizzo di Gravina, ex patron del Castel di Sangro calcio dei miracoli, e attuale presidente della Figc, e della sua compagna Francisca Ibarra, nata 60 anni fa in Colombia (dove il padre era membro del Parlamento) ma da oltre 30 anni in Abruzzo, dove vive e opera nel campo dell’assistenza sanitaria a domicilio. Ibarra è scesa anche in campo alle ultime elezioni regionali in Abruzzo. Ibarra è la sorella dell’altro sulmonese illustre, Maximo, ex amministratore di Sky Italia e attuale manager di Engineering ingegneria informatica.