Inter al buio, Inzaghi si gioca il futuro

9 Aprile 2023

Nessuna vittoria nell’ultimo mese, il tecnico ora deve riscattarsi in Champions

MILANO. La vittoria resta un miraggio, anzi, un ricordo, considerando che l’ultimo successo è ormai datato 5 marzo (vittoria per 2-0 contro il Lecce). In mezzo un’infilata di sei partite senza vincere (si tratta della peggior striscia dei nerazzurri da febbraio 2018, 10 in quel caso), compresa quella di sabato a Salerno che non ha fatto altro che ingrossare la marea di critiche che si riversano soprattutto su Simone Inzaghi, colpevole di aver letto male la partita ricadendo ancora una volta nei soliti errori, come quelli di togliere Gosens e Asllani, i migliori in campo fino a quel momento, per inserire Brozovic e Dimarco. L’altro aspetto, però, riguarda la quantità di reti divorate ancora una volta dall’ Inter, un vizio ormai cronico che di partita in partita sta condannando i nerazzurri.
Perché è vero che a Salerno prima Barella ha preso il palo e poi Lukaku la traversa, ma nel caso del belga, a un metro dalla porta, non si può certo parlare di sfortuna, imitato qualche minuto dopo da Lautaro Martinez, che ha passato il pallone a Ochoa sprecando un contropiede uno contro uno. Errori gravissimi che alla fine sono stati puniti secondo la più antica legge del calcio, quella del “gol sbagliato, gol subito”, proprio come era stato a La Spezia o sette giorni fa in casa contro la Fiorentina. Ecco spiegati i soli due gol fatti nelle ultime quattro giornate di campionato, sei nelle ultime nove uscite ufficiali compreso il doppio impegno contro il Porto e l’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Troppo poco, come l’unico punto conquistato nelle ultime quattro giornate di campionato, zavorra psicologica pesantissima per chi insegue un posto nella prossima Champions League e sta preparando l’andata del quarto di finale contro il Benfica di quella in corso. Una partita che, se possibile, diventa ancora più decisiva per il futuro dell’ Inter e del suo allenatore, il cui destino a fine stagione appare ormai irrimediabilmente segnato. Quanto al presente, in società vivono alla giornata, e in caso di tracollo a Lisbona contro il Benfica non sono da escludere decisioni drastiche già nell’immediato, per cercare di dare una sferzata all’ambiente in vista di un finale di stagione che si preannuncia incerto fino all’ultima giornata di campionato. Vero, però, che le volte in cui è stata con l’acqua alla gola l’ Inter ha sempre risposto presente. Lisbona e il Benfica diranno se anche questa volta sarà così.