«Inter, devi giocare con il cuore» De Boer tra spettacolo e risultati

21 Agosto 2016

MILANO. «Giocare con il cuore» e «lottare gli uni per gli altri» per «dominare le partite». «Cercare lo spettacolo» e il «gioco divertente» ma «puntare al risultato». Frank De Boer non fa grandi...

MILANO. «Giocare con il cuore» e «lottare gli uni per gli altri» per «dominare le partite». «Cercare lo spettacolo» e il «gioco divertente» ma «puntare al risultato». Frank De Boer non fa grandi proclami, non pone limiti né obiettivi alla sua Inter ma, per il momento, chiede pragmatismo: si concentra soprattutto sui propri giocatori con cui ha iniziato a lavorare appena dieci giorni fa; cita infatti il Chievo appena una volta, esprimendo «fiducia» sulla possibilità di bagnare l'esordio in Serie A con una vittoria; e ammette di aspettarsi qualcosa dal mercato per rinforzare il centrocampo, il reparto più a corto di opzioni. «È vero, in mezzo non siamo completi. Abbiamo bisogno di qualcosa in più e di diverso per affrontare una lunga stagione. Joao Mario e Sissoko sono giocatori interessanti, ma spero anche di poter contare su Brozovic. Il mercato comunque non è il mio compito».

Non è preoccupato per il poco tempo avuto a disposizione: De Boer sente che tra le proprie richieste e l'identità dei giocatori si sia già creato un legame forte. «La squadra mi segue, siamo tutti entusiasti di iniziare la stagione». Contro il Chievo non muterà il suo classico 4-3-3, con Eder favorito su Candreva («non ha i 90' nelle gambe») e confermando in blocco la formazione schierata contro il Celtic.