Inter di forza, ottavi alla portata

Impresa a Praga con Lautaro Martinez e Lukaku. Pari a testa alta per il Napoli a Liverpool
PRAGA . Più forte di un raddoppio annullato e di un rigore contro contestualmente concesso dalla Var, più forte di due traverse colpite a distanza di due minuti e nel momento più delicato della sfida, più forte degli infortuni che sembrano non finire mai: l'Inter vince 3-1 contro lo Slavia Praga, in una partita in cui accade di tutto, ma tiene vive le speranze di qualificazione in Champions League. Ora si deciderà tutto contro il Barcellona, già sicuro del primo posto nel girone, a San Siro il 10 dicembre. L'Inter dovrà fare almeno gli stessi punti del Borussia Dortmund avendo gli scontri diretti a favore. Ma è chiaro che questa Inter è cresciuta e, soprattutto, ha l'arma più importante: la coppia Lukaku-Lautaro che permette di sognare. I due attaccanti duettano splendidamente, due rapaci che sfruttano tutte le chance create e che, con una doppietta Lautaro e il primo gol europeo per Lukaku oltre a due assist, trascinano e nascondono qualche sofferenza di troppo soprattutto a centrocampo.
Nel primo tempo è lo Slavia ad avere in mano le redini del gioco. Il baricentro dell'Inter resta basso ma le difficoltà vengono oscurate dal bel gol confezionato dalla coppia Lautaro-Lukaku e che sblocca la partita proprio nel momento migliore dello Slavia. Lukaku di forza porta avanti palla dalla destra, ha la meglio in due contrasti e serve Lautaro a centro area che incrocia con un tiro potente di prima intenzione. I due si abbracciano a lungo, Conte esulta. La coppia d'attaccanti nerazzurri sembra riuscire, ancora, a bloccare le iniziative dei padroni di casa trovando il 2-0: Lautaro ruba palla e serve Lukaku che, solo davanti alla porta, appoggia in rete. La gioia però si strozza in gola. Il Var chiama l'arbitro che riguarda le immagini e annulla il gol all'Inter per un fallo da rigore nell'azione precedente di De Vrij ai danni di Olayinka. Rigore per lo Slavia, Soucek spiazza Handanovic ed è tutto fa rifare per i nerazzurri che in un minuto sono passati dall'esultare per lo 0-2 a disperarsi per l'1-1. La decisione dell'arbitro rischia di affossare mentalmente e moralmente l'Inter ma nella ripresa la squadra di Conte scende in campo con l'intenzione di scrivere il proprio destino. A metà secondo tempo Lukaku va ancora ad un soffio dal gol e questa volta a dirgli no è la traversa che neutralizza la sua spizzata di testa. Poco dopo ancora la traversa nega la gioia a Brozovic che ci prova dalla distanza. Il gol del 2-1 arriva in contropiede grazie a Lukaku. Di Lautaro Martinez l’1-3. C’è tempo anche per l’1-4 di Lukaku, ma viene annullato dal Var. Va bene lo stesso, l’Inter è in volo verso gli ottavi.
Roberto Di Candio

