Inter, il futuro è un rebus: Suning cerca 200 milioni

Stasera Conte sfida la Fiorentina, ma tengono sempre banco le questioni societarie Domani la Juve allo Stadium contro la Roma. Festa Ronaldo, oggi compie 36 anni
MILANO . Antonio Conte resta in silenzio, Alessandro Antonello si limita a un no comment sugli sviluppi societari: l'Inter torna in campo stasera (ore 20,45) per affrontare la Fiorentina in un momento difficile, dopo la sconfitta con la Juventus in coppa Italia e con l'incognita di una proprietà in bilico. I nerazzurri giocano oggi a Firenze, poi dovranno vedersela nuovamente con i bianconeri, quindi la Lazio. Un trittico complesso ma decisivo per capire quale ruolo l'Inter avrà nella corsa allo scudetto. Conte cercherà di capitalizzare il massimo e di giostrare i propri uomini tra campionato e coppa. Sanchez dovrebbe affiancare Lukaku, titolare anche Vidal nonostante tutto. Il cileno, come tanti nuovi acquisti, rischia di essere una delusione insieme a Kolarov. Con i viola panchina per Eriksen e Lautaro. Una vittoria con la squadra di Prandelli - che arriva all'appuntamento con i nerazzurri senza gli squalificati Milenkovic e Castrovilli, e con Ribery in dubbio per un guaio muscolare - servirebbe a ritrovare grinta ed energia, a pressare il Milan e a non perdere terreno sull'avanzata bianconera. Niente è compromesso anche se le vicende del club rischiano di interferire con il campo. La Bc Partners gioca al rialzo ma ci sarebbero altri fondi interessati alla società mentre qualcuno propone il partenariato popolare, ipotesi comunque abbastanza lontana e inconsistente. Al momento nulla è definito tranne la volontà di lasciare del gruppo Suning, che chiede un miliardo per la cessione. Anche se il Financial Times racconta di come Suning sia in emergenza e si stia affrettando per raccogliere almeno 200 milioni di dollari (quasi 170 milioni di euro) al più presto da iniettare nelle casse del club. Una pagina non felice della storia nerazzurra. La parola va al campo ma i dubbi riguardano anche il futuro di Conte, spogliato di quel progetto che tanto aveva a cuore, un progetto di crescita e costruzione al momento messo in parte in crisi. Il tecnico è chiamato a un ruolo difficile, vincere almeno un trofeo nell'anno più cupo, quello segnato da una pandemia che ha messo il mondo, anche del calcio, in ginocchio. I tifosi seguono da lontano la propria squadra, confidando almeno in una soddisfazione dal campo, affidandosi alla grinta e al lavoro di Conte. Lo scudetto sembra possibile in una stagione dai risvolti imprevedibili.
Festa CR7. Oggi in campo l’Inter e domani occhi sul big-match tra Juventus e Roma. I bianconeri, nonostante le cinque vittorie nelle sei gare di campionato nel 2021, non possono fermarsi: per continuare a tallonare le milanesi c'è bisogno di altri tre punti. Anche perché il prossimo turno si preannuncia tutt'altro che proibitivo per le principali antagoniste della Juve, con il Milan che sfida il Crotone e l’Inter contro la Fiorentina. Bonucci e Chiellini sono pronti per il big-match. La certezza per i bianconeri si chiama Cristiano Ronaldo. Proprio oggi, alla vigilia del match che può valere il terzo posto, il portoghese celebrerà il suo compleanno: saranno 36 candeline, tutti sanno già in che modo vorrà festeggiare. Quella di San Siro è stata l'ottava doppietta in stagione, così ha potuto raggiungere quota 22 reti complessive dall'inizio dell'anno, 762 in carriera, 87 da quando è arrivato alla Juve. L'obiettivo dei 100 gol in bianconero è sempre più vicino.
Angelo Caradonna

