Inter-incubo per Di Francesco Sette reti come un anno fa

15 Settembre 2014

MILANO. Corsi e ricorsi storici. L'Inter gioca in casa e - come accadde l'anno scorso a Reggio Emilia il 22 settembre - vince alla grande contro un inerme Sassuolo per 7-0: tripletta di Icardi,...

MILANO. Corsi e ricorsi storici. L'Inter gioca in casa e - come accadde l'anno scorso a Reggio Emilia il 22 settembre - vince alla grande contro un inerme Sassuolo per 7-0: tripletta di Icardi, doppietta di Osvaldo, gol di Kovacic e Guarin. I nerazzurri non devono faticare troppo per avere la meglio sulla squadra di Di Francesco, praticamente mai entrata in partita. Tornano le note di Pazza Inter a San Siro, si rivede Moratti in tribuna, il clima è festoso nonostante che la Curva Nord sia rimasta chiusa per squalifica. Walter Mazzarri è sempre agitato, si toglie la giacca, alla mano sinistra una vistosa fasciatura dopo la caduta di ieri che gli è costata la frattura del metacarpo. Per il Sassuolo, l'Inter si conferma una vera bestia nera. Tuttavia, gli ospiti se la devono prendere solo con loro stessi, difesa allo sbando, poca grinta, squadra molle e demotivata. Non brilla Zaza, stanco e lento. Per lui palloni contati e molto nervosismo. L'Inter vede crescere il gioiellino Kovacic che trova il suo primo gol in campionato dopo la tripletta in Europa League, apprezza la solidità di Medel, si gode l'ispirazione di Osvaldo. Bene anche Dodò, a conferma di come i nuovi arrivati stiano trovando motivazioni e spazi: qualità anche a centrocampo con Hernanes, difesa quasi mai impensierita dagli uomini di Di Francesco. Mazzarri voleva vedere un gruppo solido, forte e affiatato in virtù di un patto stipulato con i suoi giocatori. La risposta è arrivata: i nerazzurri giocano, sciolti e senza paura, dando l'impressione di divertirsi. Bastano quattro minuti ad una Inter briosa, pimpante e vivace per andare in vantaggio con Icardi che ostinatamente ribatte la palla in rete dopo un primo tentativo di Consigli di difendere la propria porta. Come l'anno scorso, punteggio tennistico ma quel clamoroso risultato non fece da preludio a un grande campionato dei nerazzurri. Nella stagione appena iniziata tutto è diverso, soprattutto i protagonisti, giovani e affamati come il mattatore di questa giornata Mauro Icardi e come il ritrovato Osvaldo, per lui assist e reti. L'argentino naturalizzato italiano è partito con decisione alla conquista anche della Nazionale. Guarin ricomincia la sua nuova vita in nerazzurro, suggellandola con un bel gol. Tutti gli altri sopra la sufficienza, con un Medel che non sbaglia nulla. L'Inter può essere la vera sorpresa del campionato anche se il Sassuolo di questo pomeriggio si è dimostrato davvero poca cosa. Thohir dall'Indonesia sorride e aspetta di vedere la sua squadra confrontarsi con le grandi per capire quanta strada può davvero fare.