Inter, la cavalcata continua Ma il Milan rimane in scia

I nerazzurri domano la Lazio e restano a +1. I rossoneri calano il tris a Venezia
MILANO. La miglior difesa è d'attacco, anche per il miglior attacco del campionato. L'Inter riparte nel 2022 centrando l'ottava vittoria di fila in campionato con il successo sulla Lazio firmato da due difensori, Bastoni e Skriniar, che vale il controsorpasso in vetta al Milan (+1 con una partita in meno): ai biancocelesti di Sarri non basta il gol del momentaneo pareggio di Immobile e vedono ulteriormente allontanarsi la zona Champions, con il quarto posto ora distante 9 lunghezze. Una vittoria pesante per gli uomini di Inzaghi, che cominciano con il piede giusto il trittico di big match che proseguirà mercoledì con la sfida in Supercoppa italiana contro la Juventus e domenica con lo scontro diretto contro l'Atalanta a Bergamo. Nel freddo di San Siro e davanti al presidente Steven Zhang, i nerazzurri splendono meno di altre occasioni. Dopo una prima fiammata di Perisic (colpo di testa alto), la seconda occasione sembra quella giusta: Sanchez lancia Lautaro, che si presenta a tu per tu con Strakosha e sblocca il risultato, ma il Var pesca l'argentino in fuorigioco. Lautaro poco dopo sfiora ancora il vantaggio, poi, con un destro al volo su cui Strakosha salva con un gran riflesso. Ci pensa allora Bastoni, con un mancino chirurgico dal limite, a portare avanti l'Inter. Col vantaggio in tasca, però, la difesa nerazzurra si addormenta su un lancio di Cataldi e ne approfitta Immobile, che anticipa anche Handanovic e pareggia a porta vuota: la squadra di Inzaghi torna a incassare un gol dopo 587'. A inizio ripresa l'Inter abbassa i giri del motore, ma la Lazio non riesce a sfruttarlo, con Immobile di testa che non impegna Handanovic mentre Milinkovic che non trova la deviazione giusta su palla morbida di Felipe Anderson. I nerazzurri rispondono con una doppia occasione, Dumfries prima e Perisic poi non riescono a insaccare trovando le respinte di Strakosha e Luiz Felipe. Serve ancora lo zampino di Bastoni per il nuovo vantaggio nerazzurro: cross del difensore mancino sulla testa di Skriniar, che riporta avanti gli uomini di Inzaghi. Sarri getta nella mischia la qualità di Luis Alberto e Zaccagni, nel finale prova il tutto per tutto ma l'Inter fa buona guardia, regalando a Inzaghi la sua prima vittoria da ex contro la Lazio.
Angelo Caradonna

