Inter senza freni e Lazio ko: lunedì la finale con il Napoli

20 Gennaio 2024

Gara a senso unico per i nerazzurri in gol con Thuram, Calhanoglu e Frattesi  Partenopei nei guai, il patron De Laurentiis indagato per l’acquisto di Osimhen

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INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard 6, Acerbi 6, Bastoni 6.5 (21’st De Vrij 6); Darmian 6, Barella 6 (21’st Frattesi 6.5), Calhanoglu 7 (36’st Asllani sv), Mkhitaryan 6.5, Dimarco 7; Thuram 7 (29’st Sanchez 6), Lautaro 7 (29’st Arnautovic 6). A disp: Di Gennaro, Audero, Bisseck, Stabile, Carlos Augusto, Buchanan, Klaassen, Stankovic, Sensi, Dumfries. All: Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Provedel 6, Lazzari 5 (38’st Hysaj sv), Gila 5, Romagnoli 5, Marusic 5 (21’st Pellegrini 5.5); Guendouzi 5.5 (6’st Luis Alberto 5), Rovella 5.5 (6’st Cataldi 6), Vecino 6; Felipe Anderson 6, Immobile 5, Pedro 5 (21’st Isaksen 5.5). A disp: Sepe, Mandas, Kamenovic, Ruggeri, Casale, Patric, Kamada, Zaccagni, Castellanos, Fernandes. All: Sarri

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido
Reti: 17’pt Thuram, 5’st rig. Calhanoglu, 42’st Frattesi
Note: ammoniti Romagnoli, Vecino, Calhanoglu. Angoli: 7-0.
RIAD
L'Inter domina la Lazio e vola in finale di Supercoppa italiana, dove lunedì (ore 20) sfiderà il Napoli a Riad in Arabia Saudita per giocarsi il trofeo. Non c'è partita nella gara tra nerazzurri e biancocelesti: il 3-0 finale grazie alle reti di Thuram, Calhanoglu (su rigore) e Frattesi mostra tutto il divario nella prestazione tra le due squadre, con gli uomini di Simone Inzaghi (che va a caccia del quinto trionfo in Supercoppa) che dal primo all'ultimo minuto fanno ballare a piacimento la formazione di Sarri, in balia degli avversari per tutta la gara. Un successo di larga misura che poteva essere, per assurdo, ancora più ampio considerando la quantità di occasioni sprecate da Lautaro e compagni, che hanno anche centrato due traverse. Davanti ai quasi 21mila dell'Al-Awwal Park Stadium di Riad, i nerazzurri mettono in mostra una prestazione di alta qualità, mettendo in chiaro fin dai primi minuti le proprie intenzioni bellicose: pressione altissima, intensità e grande pericolosità in zona offensiva. E ben presto si trasforma quasi in una esibizione, perché la Lazio non riesce mai a trovare le contromisure alle geometrie interiste. Thuram segna il primo gol nerazzurro e la reazione della Lazio è tutta in un tiro alto di Vecino, per il resto è una sinfonia interista. Nella ripresa ci si aspetta una reazione della Lazio, ma dagli spogliatoi è ancora l'Inter ad uscire più cattiva e incisiva. Una ingenuità di Pedro, che tocca Lautaro in area, regala ai nerazzurri l'occasione per il raddoppio: Marchetti dopo aver rivisto l'azione al Var concede il rigore che Calhanoglu trasforma. I biancocelesti, tramortiti dal colpo a freddo, sbandano e l'Inter nel finale trova con Frattesi il 3-0 che chiude la gara e manda i nerazzurri in finale con l'obiettivo tripletta nel mirino dopo le ultime due supercoppe vinte. Il Napoli prepara la finale con l’Inter, ma nelle ultime ore è finita nel mirino per altre vicende. Ieri, infatti, la procura di Roma ha chiuso l'indagine che vede indagato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, per l'accusa di falso in bilancio. Il procedimento è quello legato a presunte plusvalenze fittizie intorno all'acquisto dell'attaccante Victor Osimhen nel 2020 dal Lille. Nel procedimento è coinvolta anche la società. L'atto di chiusura delle indagini è stato notificato anche agli altri indagati: si tratta dei membri del Consiglio di amministrazione che era in carica.
Angelo Caradonna