INTER SERIA CANDIDATA ALLO SCUDETTO TOTTI, CROCE E DELIZIA

21 Settembre 2015

di ROCCO COLETTI Inter a punteggio pieno, altro esame superato grazie a carattere e muscoli. Capolista solitaria con quattro successi di fila, tutti conquistati di misura. Un risultato che...

di ROCCO COLETTI

Inter a punteggio pieno, altro esame superato grazie a carattere e muscoli. Capolista solitaria con quattro successi di fila, tutti conquistati di misura. Un risultato che mancava da ben tredici anni, quando in panchina c'era Hector Cuper. Era la stagione 2002-2003, quella del derby nella semifinale di Champions League. Se è vero che lo scudetto si vince senza perdere punti contro le cosiddette piccole e subendo pochi gol, l’Inter è una seria candidata al titolo. E una stagione senza coppe europee in questo contesto è un vantaggio di non poco conto. Non a caso, forse, alle spalle dei nerazzurri c’è il Torino, anch’esso libero da impegni durante la settimana. I granata sono una sorpresa fino a un certo punto, dopo che in estate hanno ingaggiato tre tra i migliori giovani italiani – Zappacosta, Baselli e Belotti – innestandoli in un contesto di squadra collaudato. A proposito di nuove leve, Babacar sta ripagando con i gol (decisivi) la fiducia concessa dalla Fiorentina, terza in classifica. Totti, 39 anni domenica, ha festeggiato il 300° gol con la maglia della Roma, ma i giallorossi sono stati fermati sul 2-2 dal Sassuolo, due volte in vantaggio e in altrettante occasioni riacciuffato (la prima volta con un gol in fuorigioco). Giusto festeggiare il capitano, ma alla luce della prova personale di ieri forse sarebbe il caso di avviare una riflessione sul suo utilizzo, visto che comincia ad accusare il peso degli anni. Detto ciò, vanno fatti i complimenti a Eusebio Di Francesco, il tecnico pescarese degli emiliani, che sta proseguendo il processo di crescita attestandosi nelle zone alte della classifica a suon di buone prestazioni. Si è svegliata la Juventus, la scossa di Manchester in Champions ha rimesso in carreggiata i campioni d’Italia. E Cuadrado si sta rivelando un valore aggiunto. Si è rialzato anche il Napoli: dieci gol in due gare (compresa l’Europa League) con il 4-3-3 al posto del trequartista dietro le punte. Insigne semplicemente da applausi. Infine, va celebrato il primo successo dell’Empoli di Marco Giampaolo, il tecnico giuliese che sta proseguendo il lavoro di Sarri con un materiale tecnico, sulla carta, inferiore alle rivali.

. @roccocoletti1

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