Inter trafitta dal Sassuolo Fallito il sorpasso al Milan

Raspadori e Scamacca condannano i nerazzurri a San Siro. Rossoneri a +2
MILANO. L'Inter getta al vento l'occasione del controsorpasso al Milan in vetta alla classifica, crolla in casa contro un ottimo Sassuolo e vede addirittura allontanarsi i rossoneri in testa, ora a +2 (ma con una gara in più), in attesa del Napoli che oggi a Cagliari ha l'occasione di superare i nerazzurri. Quella che sembrava potesse essere la giornata del ritorno al primo posto per gli uomini di Simone Inzaghi si è trasformata nella conferma che qualcosa si è rotto in casa nerazzurra. I gol di Raspadori e Scamacca hanno certificato la crisi interista nel peggior primo tempo della stagione, seguito poi da una ripresa più di nervi che di gioco, in cui comunque Lautaro e compagni non sono riusciti a trovare la via della rete. Non è un dettaglio da poco, considerando non solo il numero delle occasioni sprecate ma anche il fatto che il Sassuolo arrivasse da 19 partite consecutive con almeno un gol incassato.
Non preoccupa, però, solo l'attacco, perché per l'Inter senza la luce polare di Brozovic in mezzo al campo, squalificato, ha visto sgretolarsi tutte le certezze, con i neroverdi che nella ripresa potevano arrotondare ulteriormente il risultato.
Un problema di testa, ancora prima che tattico, perché chi si aspettava una reazione dopo il ko col Liverpool ha visto solo proseguire il momento negativo. Che in casa Inter si sia rotto qualcosa è evidente non solo dalla prestazione, ma anche dal rendimento: col Sassuolo è arrivata la terza gara consecutiva senza vittoria in campionato, in una striscia negativa che i nerazzurri non centravano addirittura dal gennaio 2020. Nelle ultime 5 giornate è arrivato un solo successo al 90' contro il Venezia e sono solo cinque i punti conquistati. Il Sassuolo ha colto fin dai primi minuti le difficoltà interiste, iniziando a banchettare nella metà campo dei padroni di casa fin dai primi istanti di gioco, con Traorè che dopo 47 secondi ha sprecato la palla del vantaggio. Solo questione di tempo, perché alla terza palla in uscita sbagliata dall'Inter i neroverdi hanno sbloccato il risultato con un destro di Raspadori dal limite passato tra le gambe di un Handanovic per l'ennesima volta tutt'altro che impeccabile. La timida reazione nerazzurra non ha spaventato gli uomini di Alessio Dionisi, capaci di punire ancora in contropiede con un colpo di testa di Scamacca per il raddoppio. Sotto 2-0, l'Inter ha provato a reagire più di cuore che di testa, trovando però di fronte non solo un decisivo Consigli (su colpi di testa di Dzeko e Skriniar soprattutto) ma anche dovendo fare i conti con l'ennesima prestazione sottotono di Lautaro, capace di superarsi con un errore da dentro l'area piccola a porta sguarnita. Sul gol sbagliato dall'argentino di fatto si è spenta la spinta interista, con il Sassuolo che ha sfiorato ripetutamente il 3-0.
Notte fonda per Inzaghi, che oggi può vedersi superare anche dal Napoli, in attesa di recuperare la sfida col Bologna.
Angelo Caradonna

