Inter, tre colpi per sognare

1 Settembre 2015

Presi Telles, Ljajic e Felipe Melo. Hernanes alla Juve e Matri alla Lazio

MILANO. È l'Inter a infiammare l'ultimo giorno di calciomercato. Aggiudicandosi a sorpresa Ljajic dalla Roma e assicurandosi Felipe Melo e Telles dal Galatasary. Altri volti nuovi per concludere la rivoluzione a tinte nerazzurre voluta da Roberto Mancini, il vero regista dei tanti cambiamenti dell’Inter che ha cambiato pelle e ora si candida per la lotta al tricolore.

Una giornata intensa, con clamorose operazioni e la cessione di Hernanes che ha dato il via ai tanti colpi in entrata. Hernanes, infatti, ha detto addio al club nerazzurro e per le prossime tre stagioni vestirà la maglia della Juventus.

Un trasferimento a titolo definitivo per 11 milioni di euro,e 2,7 all'anno al giocatore. I bianconeri (che hanno preso anche Lemina dal Marsiglia, che ha compensato prendendo De Ceglie, Rolando e l'ex romanista Lamela), tramontato Draxler (passato al Wolfsburg) hanno ripiegato sul Profeta brasiliano per regalare ad Allegri il trequartista che mancava alla rosa dei campioni in carica. A quel punto, avendo monetizzato con Hernanes, l'Inter si è scatenata in entrata. Ha provato fino all'ultimo l'affondo per Eder della Sampdoria, ma la resistenza del presidente Ferrero, che ha aumentato la quotazione del giocatore, ha infastidito Ausilio. Mancini, però, aveva chiesto un altro rinforzo in attacco e Ausilio si è quindi concentrato su Ljajic.

Il serbo approda all'Inter in prestito oneroso a 2 milioni di euro con riscatto fissato a 9 milioni, andando a ricostruire la coppia con Jovetic già vista in passato alla Fiorentina. Oltre a Ljajic approdano alla corte di Mancini anche Felipe Melo – operazione da 3.5 milioni – e Alex Telles, esterno sinistro di difesa. Andreolli ha fatto le valigie direzione Siviglia e Taider è stato ufficializzato al Bologna. Il Napoli, invece, è stato protagonista dell’ultimo giallo del mercato: dopo un corteggiamento estenuante, infatti, aveva raggiunto l’accordo per Soriano della Sampdoria in cambio di 13.5 milioni di euro e il cartellino di Zuniga, ma alle 23, alla chiusura del mercato, i contratti non sono stati depositati e così l’operazione è saltata sul filo di lana.

Il Milan ha trovato l'accordo con la Lazio per la cessione in prestito di Alessandro Matri che così va a riempire il vuoto al centro dell’attacco di Pioli orfano di Klose e Djordjevic.

Anche il giovane Mastour ha lasciato Milano direzione Malaga con un prestito biennale e Zaccardo è stato acquistato a titolo definitivo dal Carpi.

La Roma, invece, ha resistito all'assalto del Chelsea per Manolas e ha ceduto Paredes in prestito all'Empoli e provato l'affondo per Bruno Peres del Torino.

Ma Urbano Cairo ha rifiutato i 10 milioni dell'offerta proveniente da Trigoria. Iturbe resterà in giallorosso, Ibarbo invece andrà al Watford. Molto attivo anche il Bologna che, oltre a Taider, si è aggiudicato Giaccherini in prestito per una stagione dal Suderland. Bene anche il Carpi che oltre a Zaccardo, si è assicurato lo svincolato Borriello e Cofie dal Genoa. Il Grifone ha preso Ansaldi dallo Zenit e Dzemaili dal Galatasaray.

Un acquisto anche per il Torino: arriva Sanjin Prcic, centrocampista del Rennes. Bel colpo, sulla carta, della Fiorentina: dal Borussia Dortmund è arrivato il nazionale polacco Jakub Blaszczykowski, che prenderà il posto di Joaquin, che torna al Betis Siviglia.