Intesa con Coda, serve il sì della Samp

26 Gennaio 2016

La buonuscita del club doriano potrebbe sbloccare l’arrivo del difensore

PESCARA. La caccia al difensore e la paura di perdere il bomber. Il Pescara si sta muovendo per rinforzare la retroguardia e ieri mattina ha trovato l’intesa con Andrea Coda. Il centrale della Sampdoria ha accettato la proposta del Delfino, ovvero 130mila euro più bonus da qui a fine stagione, 200mila l’anno prossimo in caso di B e 300mila nella massima serie. Coda attualmente guadagna 400mila euro e ha il contratto in scadenza nel 2017. I biancazzurri hanno fatto l’offerta e adesso tocca a Davide Lippi, l’agente del difensore, mediare con la Samp per ottenere una buonuscita dai liguri. Il Pescara, però, sta giocando su più tavoli. Piace Di Cesare del Bari, però i pugliesi ieri hanno blindato il difensore; Stendardo tentenna e Domizzi è sempre alla finestra (operazione ancora aperta). Ieri Carlo Osti, il ds della Sampdoria, era impegnato con l’Inter per definire il prestito di Ranocchia e l’eventuale cessione di Eder e solo oggi parlerà con l’entourage di Coda. Filtra ottimismo, ma bisogna anche ricordare che il 30enne ex Udinese è reduce da due infortuni al ginocchio, il secondo, lo scorso 30 agosto, durante Napoli-Sampdoria (lesione del crociato del ginocchio sinistro). Dopo l’operazione, nel mese scorso è rientrato a pieno regime nella squadra di Montella. Ora chiede spazio, ma a Genova non ha molte chance. Il Pescara, dunque, ha trovato l’accordo ma sta scrutando l’orizzonte. Ieri, per esempio, è stato fatto un sondaggio con il Teramo per Ivan Speranza (muro dei biancorossi). Il motivo del sondaggio, però, può essere ricondotto all’eventuale cessione di Lapadula. Il bomber è nel mirino della Juve, che ha fatto già una proposta al Delfino: 2 milioni, il cartellino di Fiorillo (il Pescara ha il riscatto a due milioni in caso di serie A) e il prestito di Hörður Magnússon. Se dovesse arrivare Magnusson, il Pescara prenderebbe anche un altro centrale (Speranza?) perché l’islandese a fine maggio verrà convocato dall’Islanda, che parteciperà all’Europeo. Questo, però, solo nel caso in cui Lapadula venisse ceduto alla Juve, con partenza a giugno. Attenzione, però, perché in serie A si sta innescando il valzer degli attaccanti. Eder è conteso da Inter e Leicester e la Sampdoria, se dovesse partire l’italo-brasiliano, prenderebbe Paloschi dal Chievo. I clivensi, a quel punto, anche se hanno quasi la salvezza in cassaforte, dovrebbero prendere un sostituto. Lapadula è un nome che piace, ma ci sono anche Boakye e Monachello dell’Atalanta. Il Delfino ovviamente spera di trattenere Lapagol, ma fino a lunedì nessuno potrà stare tranquillo, anche perché ci sono un paio di club inglesi che lo stanno monitorando e c’è un intermediario che ha la procura di Lapadula per il mercato inglese. In questo caso, anche se la pista non è semplice, il capocannoniere della B partirebbe subito. Cocco è sempre nel mirino della Salernitana e il Pescara, per facilitare l’operazione, potrebbe inserire nel prestito oneroso la clausola dell’obbligo di riscatto a 500mila euro. A sorpresa, c’è lo scatto della Cremonese che ha fatto una buona offerta a Sansovini. La Roma, dopo l’arrivo di El Shaarawy e l’addio a Gervinho, oggi dovrebbe firmare il transfer relativo al prestito di Verde.

Luigi Di Marzio

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