Intesa D’Annunzio-Cantera Adriatica

10 Giugno 2022

Calcio giovanile, trattativa in dirittura d’arrivo tra i presidenti Mincarini e Giannetti

PESCARA. In attesa che venga ufficializzata l’unione tra la Rc Angolana e il Delfino Curi Pescara, all’orizzonte c’è un’altra trattativa in corso che sembra sul punto di arrivare a buon fine. Negli ambienti del calcio giovanile se ne parla da un po'. Ma adesso l’operazione sembra in dirittura d’arrivo. Due importanti società che operano con risultati brillanti con i giovani, stanno per unire le proprie forze. Per meglio dire, la D'Annunzio Pescara sta per entrare a pieno titolo nella ormai realtà della Cantera Adriatica Pescara. L'accordo tra il presidente della D'Annunzio, Giovanni Mincarini (nella foto), e quello della Cantera Adriatica, Massimo Giannetti, sembra cosa fatta. Dalla prossima stagione agonistica, il team biancorosso fondato circa 17 anni fa manterrà il suo nome originario pur entrando a far parte della Cantera. Sia Mincarini che Giannetti hanno espresso soddisfazione per questo passaggio significativo, con la convinzione che possa rappresentare un ulteriore rilancio delle ambizioni di queste realtà-modello del calcio giovanile abruzzese.
La storia della D’Annunzio nasce nel 2004 con il nome “Vivere il parco“, dopo che il responsabile Giovanni Mincarini aveva lasciato la RC Angolana (non ancora Poggio degli Ulivi). L’anno successivo i ragazzi, con la chiusura del Parco de Riseis, si trasferirono per gli allenamenti al Porto Turistico, raggiungendo un buon numero d’iscritti per partecipare ai vari tornei dell’attività di base della federazione. Dopo la riapertura dei campi a Villa de Riseis si è avuta la scissione, ed è nata nel 2006 l’Asd D’Annunzio con un organigramma composto da amici, appassionati e genitori. Il nome fu scelto per ricordare la zona della pineta d’Annunziana, i colori sociali bianco-rosso per rinverdire una storica società pescarese (la Renato Curi) dove molti tecnici e dirigenti sono cresciuti.