Inzaghi: battuti dopo la gara più bella

Il tecnico nerazzurro: «Ho rivisto la mia squadra». Mancini: «Roma più forte»
Festa grande in casa Milan per il successo nel finale a Empoli. «È la vittoria del gruppo, come sempre. Siamo un gruppo coeso e disponibile, desideroso di crescere», sostiene il tecnico rossonero Stefano Pioli. «Avremmo dovuto sbloccarla nel primo tempo, in cui avevamo creato tanto. Dopo gli infortuni ci siamo disuniti, ma poi abbiamo ripreso la partita. L’Empoli ci ha creato difficoltà. I miei giocatori mi emozionano sempre. Calabria e Kjaer hanno subito infortuni muscolari. Quello di Calabria sembra più serio. Per Saelemeakers sembra una distorsione con interessamento del legamento collaterale. Ora dobbiamo recuperare le energie in vista del Chelsea».
Al Meazza umori contrastanti. Simone Inzaghi non si abbatte dopo la sconfitta dell’Inter: «E’ stata la miglior partita stagionale e usciamo con una sconfitta pesante perché è la quarta in otto partite e brucia. Ho rivisto la mia Inter, tante cose che l'anno scorso ci hanno permesso di vincere due trofei. Con il lavoro dobbiamo uscire da questa situazione». Di contro il difensore della Roma Gianluca Mancini: «Dopo la partita contro l'Atalanta avevamo la consapevolezza di aver disputato la migliore partita della stagione. Siamo arrivati a Milano», ha aggiunto, «consapevoli di giocarcela. Quando abbiamo subito il gol in fuorigioco di Dzeko, ci sentivamo di essere più forti. Lo abbiamo dimostrato in campo. Facendo partite così, porti a casa il risultato».
Il tecnico della capolista Napoli Luciano Spalletti predica prudenza: «La classifica è importante, perché hai giocato contro squadre importanti vincendo partite che hanno un valore. Ma è importante la classifica se riusciamo a dare seguito con altre vittorie, altrimenti rimangono successi che non pesano perché non dai continuità».

