Inzaghi: Inter, non fermarti Il Milan sorride: c’è Giroud

Alle 18 i nerazzurri con l’Atalanta, il tecnico: «Turnover? No, bisogna vincere» Pioli con lo Spezia ritrova il francese ma perde Florenzi. Scalpita Daniel Maldini
MILANO. L’Inter affronta l’Atalanta a San Siro, oggi alle 18: una squadra tosta che impone una buona dose di cattiveria e fame per venirne a capo. Simone Inzaghi non parla in conferenza stampa ma si concede ai microfoni di Inter Tv per spronare i suoi e per tesserne gli elogi dopo la vittoria in rimonta contro la Fiorentina. «Martedì», dice il tecnico nerazzurro, «ho visto una grande reazione, da squadra importante, abbiamo vinto su un campo difficile e siamo contenti». Su un abbozzo di turnover dovuto al ritmo incessante di partite tra campionato e Champions, Inzaghi non si sbilancia: «Deciderò con calma la formazione». Testa solo al campionato anche se martedì c'è l’insidiosa trasferta contro lo Shakhtar Donetsk: «Difficile pensare alla Champions, siamo concentrati sull'Atalanta». L’Inter si affida a Dzeko e Lautaro nel 3-5-2, i segnali finora sono più che positivi: la nuova coppia del gol non fa rimpiangere Lukaku.
Milan. Il Diavolo oggi alle 15 è all’ennesima prova di maturità. Non tanto per il valore dell’avversario, lo Spezia, comunque insidioso, ma perché i rossoneri devono dimostrare di essere davvero cresciuti. Con un’emergenza infortuni che continua a complicare i piani, il Milan deve restare in corsa per i primi posti della classifica. Ci sarà Giroud che «sta bene e si è allenato con grande entusiasmo. È recuperato ma non ho deciso se farlo giocare dal 1’», spiega Pioli. Recuperato anche Calabria, mentre si ferma Florenzi per «una contusione al ginocchio ma speriamo di riaverlo per martedì». Tra quattro giorni c'è l'Atletico a San Siro e il primo obiettivo è svuotare almeno in parte l'infermeria. Il Milan oggi non può contare su Ibrahimovic, Kjaer, Florenzi, Bakayoko, Krunic, Messias e Plizzari. «Noi da inizio stagione abbiamo avuto solo due infortuni muscolari: Kessié e Krunic. Gli altri sono stati affaticamenti», sottolinea Pioli, «che nello sviluppo di una settimana normale senza tutte queste partite avrebbero recuperato». Non è escluso che l'allenatore opti per il turnover: Diaz, sempre titolare finora, ha bisogno di riposo. Dal 1’ forse Daniel Maldini.
Angelo Caradonna

