Ironman, ecco come cambia l’edizione 2017

Nuoto, ciclismo e podismo: tutte le novità. Zanardi ai blocchi di partenza
PESCARA. Ancora una decina di giorni e poi entrerà nel vivo l'edizione 2017 dell'IronMan 70.3 Italy che per il settimo anno consecutivo si svolgerà sul lungomare e nelle strade della provincia di Pescara. La tanto attesa tre giorni dedicata al triathlon, cresciuta sempre di più con il passare degli anni, si disputerà da venerdì 16 a domenica 18 giugno. Pescara si prepara così ad accogliere migliaia di triatleti provenienti da tutto il mondo che si confronteranno in riva all'Adriatico con le tre classiche prove che decreteranno l'uomo di ferro 2017: un chilometro e mezzo di nuoto, 90 chilometri in sella alle biciclette e poco più di 21 chilometri di corsa nel circuito cittadino. Rispetto allo scorso anno sono diverse le novità: la frazione di nuoto, risolti i problemi di balneabilità dell'estate 2016, abbandona la zona di Porta Nuova e tornerà a disputarsi nello specchio di mare antistante la Nave di Cascella. Totalmente rinnovato anche il percorso ciclistico con un nuovo tracciato che porterà gli atleti dal mare verso la montagna: usciti dalla zona cambio il percorso prevede due giri da circa 45 chilometri che, attraversando l’asse attrezzato, condurranno nel comune di Cepagatti, poi Pianella, Santa Teresa di Spoltore, per rientrare a Pescara in piazza Italia. Il giro di boa è stato deciso in una delle piazze più ampie della città, nella quale ci sono tutti i palazzi istituzionali, allo scopo di consentire al pubblico di disporre di un posto ideale per aspettare e incitare i professionisti ma soprattutto i loro beniamini. Da piazza Italia si percorrerà a ritroso lo stesso tracciato per tornare nella zona di cambio e affrontare così l'ultima prova, quella podistica che si correrà sulla riviera passando dal ponte del Mare. Per il secondo anno di seguito, dopo l'esordio del 2016, si conferma, affianco all'IronMan 70.3 anche la gara del 5150 Triathlon Pescara, distanza olimpica a marchio IronMan. Tra gli eventi che precedono la giornata di gare principale, quella di domenica 18 giugno, viene confermato l'IronKids dedicato ai bambini che si disputerà il sabato pomeriggio. Nutrita la pattuglia di atleti professionisti già iscritti all'evento (circa quaranta), tra di loro anche vecchie conoscenze che già si sono cimentate a Pescara come l'argentino ma italiano di adozione Daniel Fontana vincitore delle prime due edizioni nel 2011 e 2012, il nostrano Jonathan Ciavattella, Domenico Passuello, Ivan Risti e lo spagnolo Alberto Moreno Molins. Tra le donne già iscritte la tedesca Kristin Moller, la francese Camille Donat e la belga Tine Deckers. Al di là degli atleti professionisti, la vera anima delle precedenti sei edizioni sono stati gli atleti amatoriali che anche quest'anno parteciperanno in massa: l'obiettivo è di arrivare a 1.600. Tra i personaggi più attesi che saranno al via confermata la presenza di Alex Zanardi. Assenti invece i due vincitori svizzeri del 2016: Ruedi Wild e Nicola Spirig.
Loris Zamparelli
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