Iscrizione a rischio, brivido Amatori Mouaha al Roseto

Oggi scadono i termini, nessun aiuto dal mondo imprenditoriale e la dirigenza pescarese riflette se compiere il grande sforzo
PESCARA. Un fulmine a ciel sereno o quasi. Sta di fatto che per tutta la giornata di ieri si sono rincorse le voci sul futuro dell’Amatori la cui iscrizione sarebbe a serio rischio. Oggi il rebus sarà sciolto, perché scadono i termini. Ci sono la domanda da inviare e, soprattutto, la fideiussione da 120mila euro da presentare. Insomma, va completata tutta una serie di adempimenti per fare in modo che la serie A2 conquistata sul campo diventi realtà. L’incertezza sta nel fatto che la promozione non ha scosso il mondo esterno all’Amatori. Non ha prodotto alcun aiuto ai soci capitanati dal patron Di Fabio. La stessa dirigenza che per anni ha fatto la serie B adesso è chiamata a fronteggiare il peso della A2. Ed è un peso non da poco. Da qui le voci di ieri secondo le quali l’iscrizione sarebbe a rischio e l’incertezza dovuta al fatto che la dirigenza è rimasta in silenzio facendo però trapelare la delusione perché in città nessuno ha mostrato interesse verso il basket. A parte, ovviamente, il mondo Amatori. Che, di conseguenza, dovrebbe sobbarcarsi impegni di gran lunga superiori a quelli sostenuti negli ultimi anni. La sensazione è che la dirigenza, con un colpo di reni, possa tagliare il traguardo dell’iscrizione in serie A2, ma non ci sarebbe da meravigliarsi se, invece, accadesse il contrario. Il malumore e l’incertezza emersi ieri fanno anche capire il perché finora non è emerso nulla sul fronte del mercato. «Rinforzi? Ma se nemmeno siamo certi di poter fare la A2, di quali rinforzi bisogna parlare?», la replica stizzita della dirigenza biancorossa che si attendeva una risposta concreta dalla città. Che, invece, ha assistito passivamente al salto di qualità dell’Amatori. La ricerca del main sponsor non ha dato sbocchi, lo stesso dicasi anche per quanto riguarda le sponsorizzazioni minori. E di nuovi ingressi nel club non ce ne sono stati, a parte quelli annunciati da tempo che comunque erano già vicino all’Amatori. Da qui l’interrogativo: ma vale la pena sostenere questo peso economico della A2? Un quesito che ha messo in allarme il mondo Amatori che resterà con il fiato sospeso fino a quando la federazione, attraverso la ComTec, non darà il via libera all’iscrizione in A2.
Mouaha al Roseto Basket. Gli Sharks hanno ingaggiato Aristide Mouaha, accordo triennale per il play/guardia classe 2000 che arriva dalla HSC Roma. Nella passata stagione Mouaha ha viaggiato ad una media di quasi 18 punti a partita in B, ed è stato tra i protagonisti dello scudetto nel campionato U18 Eccellenza.
Faragalli al Valsesia. Francesco Faragalli, playmaker teramano, 178 centimetri di altezza per 71 kg di peso, è il primo nuovo volto di Gessi Valsesia (serie B). Faragalli, classe 1995, è il figlio di Domenico, preparatore atletico del Teramo quando militava nel campionato di serie A. Nelle ultime stagioni il play ha vestito la canotta della Luiss Roma (B).
Serie C Silver. È ufficiale il divorzio tra il Teramo a Spicchi e il preparatore atletico Laura Biancacci.

