Italia flop, il Mondiale passa dagli spareggi

16 Novembre 2021

Gli azzurri non sfondano contro l’Irlanda del Nord, la Svizzera vince e si qualifica. A marzo i play off per staccare il pass

IRLANDA DEL NORD0
ITALIA0
IRLANDA DEL NORD (4-1-4-1): Peacock-Farrell 6,5; Cathcart 6, Flanagan 6,5, J.Evans 7, Lewis 6,5; Davis 6,5; Dallas 7, McCann 6, Saville 6 (27’st C.Evans 6), Whyte 6 (27’st Washington 6,5); Magennis 6. All.: Baraclough.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Di Lorenzo 6,5, Bonucci 6, Acerbi 5, Emerson 6 (35’st Scamacca sv); Tonali 6 (1’st Cristante 5), Jorginho 5 (23’st Locatelli sv), Barella 5,5 (19’st Belotti 5), Berardi 6, Insigne 5,5 (23’st Bernardeschi sv), Chiesa 5,5. All.: Mancini.

Arbitro: Kovacs (Romania)
Note: Ammoniti: Tonali, Magennis, Peacock-Farrell. Angoli: 12-3 per l’Italia.
BELFAST
Quattro anni dopo il disastro del mondiale mancato, l’Italia si è smarrita di nuovo nella notte di Belfast. Nel girone C delle qualificazioni, infatti, il pass diretto per il Mondiale lo strappa la Svizzera, mentre l’Italia dovrà passare per uno spareggio complicato e difficile.
La partita. Contro il muro dell’Irlanda del Nord, le difficoltà attese sono aumentate sotto il moltiplicatore del vuoto di idee azzurre. Gioco bloccato, lentezza, qualche occasione nel primo tempo, poco o niente nel secondo, con l’Irlanda che nel finale ha addirittura sfiorato il colpo. Mancini ha scelto i due cambi previsti: Tonali per Locatelli, mentre Berardi a destra della linea di attacco, lasciando il centro a Insigne, invece che a Belotti. L’avvio dell'Irlanda è comunque forte: palle alte, gioco duro a centrocampo, il palleggio fino degli azzurri appare soffocato. Un lancio di Bonucci per Berardi al 5' e soprattutto il cambio gioco su Di Lorenzo pescato solo in area, all’8', sono i primi sprazzi dell’Italia. L’insistenza sul lancio in profondità racconta però le difficoltà azzurre a uscire palla a terra in zona pericolosa. L’occasione d'oro arriva su errore dell'Irlanda: al 37’, la palla rubata da Berardi diventa un assist per Insigne che in area indovina la prima sterzata ma sulla seconda è costretto a un tiro debole tra le braccia del portiere. Nel secondo tempo in campo Cristante subentra a Tonali, mentre Donnarumma salva l'Italia su tiro di Saville. Mancini accelera i cambi allo scadere dell'ora, quando Chiesa spreca la miglior occasione da dentro l’area. È un'Italia tutta d'attacco: Belotti per Barella, Bernardeschi per Insigne e Locatelli per Jorginho, ma la partita resta bloccata, e più di calci d'angolo in serie l'Italia non ottiene. La carta della disperazione è Scamacca nei minuti finali.
La beffa. La Svizzera nel frattempo calava il poker contro la Bulgaria. I quattro gol della nazionale del ct Murat Yakin sono arrivati tutti nella ripresa, con Okafor, Vargas, Itten e l’atalantino Freuler. In mezzo un altro palo, con l’ottimo Shaqiri, e due reti annullate per fuorigioco a Gavranovic. Contro questa squadra la Bulgaria si è sciolta come neve al sole.
Gli spareggi. Questa volta lo spareggio non è a sfida diretta con andata e ritorno ma con un torneo a gare “secche” con la formula del Final Four. In realtà di tornei ne saranno tre, con quattro squadre ognuno. Ne passerà solo una per ogni torneo. L’Italia è tra le sei teste di serie, cioè quelle che non si possono incontrare fra loro al primo turno, partita che giocheranno in casa. Tra le teste di serie anche Portogallo, Scozia, Russia, Svezia e una tra Polonia e Galles. Le sei non teste di serie, che l’Italia può incontrare subito al primo turno sono: Macedonia, Finalandia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia (o Galles, dipende dalle partite di stasera), Turchia (o Norvegia). Il sorteggio si farà il 26 novembre, il primo turno si giocherà il 24 o il 25 marzo, il secondo il 28 o il 29 dello stesso mese.
Angelo Caradonna